MIT: Varianti, modifiche e importo massimo degli affidamenti diretti

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Il Supporto giuridico del Servizio Contratti Pubblici del MIT con il parere del 02/03/2026 n. 4126 ha risposto al seguente quesito:

Nell'ambito di un contratto aggiudicato con affidamento diretto, qualora si manifesti la necessità di modificare o variare l'importo del contratto con le fattispecie di cui all'art. 120 del Codice, l'importo finale del contratto può superare le soglie dell'affidamento diretto ovvero 150.000,00€ per lavori e 140.000,00€ per servizi e forniture?

 
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Risposta aggiornata        

Relativamente alla questione sottoposta si chiarisce che l'importo finale di un contratto aggiudicato con affidamento diretto non può superare le soglie previste per tale procedura (150.000 € per i lavori e 140.000 € per servizi e forniture) a meno che le modifiche non ricadano nelle fattispecie previste all’art. 120 ai comma 1, lett. b) e c), sempre a condizione che l'eventuale aumento di prezzo non superi il limite del 50% del valore originario. Diversamente le modifiche previste nell’art. 120 ai commi 1 lett. a) e co 9 e 10 devono essere previste e ricomprese nell’importo finale dell’affidamento.

Fonte: Supporto Giuridico Servizio Contratti Pubblici del MIT, 03/03/2026

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