Sospensione Codice Appalti, un emendamento della Lega cambierà tutto?

Tipologia
Notizia
Data
31/05/2019

Sospensione Codice Appalti, la Lega ha presentato un maxiemendamento di cinque pagine al dl sblocca cantieri. Ecco cosa cambierà con i piani annunciati da Matteo Salvini.

Sospensione Codice Appalti. Lo ha annunciato Matteo Salvini incontrando i cronisti in Senato.“Tutte le imprese italiane lamentano che il Codice degli appalti ha complicato la vita invece di semplificarla”, ha aggiunto.

Ma cosa prevede l’emendamento al Decreto Sblocca Cantieri?

Sospensione Codice Appalti

Con l’emendamento al dl sblocca cantieri (articolo unico con 24 commi) di 5 pagine è affermato che per rilanciare gli investimenti pubblici e facilitare l’apertura dei cantieri per la realizzazione delle opere pubbliche ci sarà una sospensione di alcuni articoli fino al 31 dicembre 2020.

Un periodo di ben due anni.

Le modifiche riguarderanno alcuni articoli molto importanti.

Nello specifico:

  • l’art. 37, comma 4, che impone per i comuni non capoluogo di provincia, l’obbligo, per l’acquisizione di beni e servizi e di lavori, di ricorrere a una centrale di committenza o a soggetti aggregatori qualificati (in alcuni casi specifici);
  • l’art. 59, comma 1, quarto periodo, nella parte in cui vieta l’appalto integrato;
  • l’art. 77, comma 3, che impone l’obbligo della scelta dei commissari di gara tra gli esperti iscritti all’albo istituito presso L’ANAC (a determinate condizioni);
  • l’art 105, comma 2, terzo periodo, relativamente alla parte in cui dispone che il subappalto, fatto salvo quanto previsto dal comma 5, non possa superare la quota del 30 per cento dell’importo complessivo del contratto di lavori, servizi o forniture;
  • l ‘art. 105, comma 6, relativamente all’obbligo di indicare la terna di subappaltatori in sede di offerta qualora gli appalti di lavori, servizi e forniture siano di importo pari o superiore alle soglie stabilite dalla normativa.

Il Codice dei contratti non viene, dunque, integralmente sospeso.

Infine, come aggiunte, si prevede l’affidamento diretto per importi fino a 40mila euro; e affidamento diretto da 40 a 150mila euro mediante affidamento diretto previa valutazione di tre preventivi. I lavori possono essere eseguiti anche in amministrazione diretta.

Il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio Crimi ha precisato che le norme sblocca cantieri servono in primo luogo ad accelerare gli interventi di ricostruzione dopo il fallimento del modello di governance adottato per il sisma del centro Italia. Il decreto ne tiene conto, apporta graduali correttivi e adotta per il Molise un modello diverso incentrato sui comuni.

A cura di redazione lentepubblica.it del 31/05/2019


Loading...