PPP e piano economico-finanziario asseverato: asseverato da chi?

markus-spiske-xrify-4ck1w-unsplash.jpg

Come noto, l’art. 183 del d.lgs. 50/2016, richiedeva quale elemento sostanziale di una proposta di finanza di progetto la presentazione di un piano economico-finanziario asseverato da un istituto di credito o da società di servizi costituite dall’istituto di credito stesso ed iscritte nell’elenco generale degli intermediari finanziari, ai sensi dell’articolo 106 del decreto legislativo 1º settembre 1993, n. 385, o da una società di revisione ai sensi dell’articolo 1 della legge 23 novembre 1939, n. 1966.

L’art. 193 del nuovo Codice si limita invece a richiedere la presentazione di un piano economico-finanziario asseverato, senza alcuna specificazione circa le qualifiche soggettive dell’asseveratore.

Quindi tutti i soggetti interessati si sono in corso chiesti: asseverato da chi?

 
Osservatorio Appalti Innovativi

Osservatorio di Studio Amica

Un punto di riferimento per dati, trend e analisi su appalti innovativi e processi di digitalizzazione nella Pubblica Amministrazione.

Scopri di più

L’odierna pronuncia del Consiglio di Stato (917/2026), sebbene non riferita alla finanza di progetto, pare risolvere l’amletico dubbio.

“la legge di gara prescrive l’obbligo di presentare ilPEF asseverato senza indicare specificamente i soggetti che sono legittimati ad asseverare il PEF;

– il d. lgs. n. 36 del 2023, laddove richiama l’asseverazione del PEF (art. 193 comma 3), non contiene, diversamente che il previgente d. lgs. n. 50 del 2016 (art. 183 comma 9), una specificazione dell’ambito soggettivo dei soggetti abilitati a renderla e quindi dell’esclusione delle persone fisiche revisori contabili;

– la disciplina delle competenze e delle responsabilità connesse alla revisione contabile trovano fonte nel d. lgs. n. 39 del 2010, che si applica parimenti alle persone fisiche e alle società iscritte nel registro ai sensi dell’art. 2;

– non si rinviene pertanto una regola applicabile al caso di specie che giustifichi il giudizio di inidoneità dell’asseverazione compiuta dal revisore contabile singolo e dunque da persona fisica”.

Oltre a tale importante precisazione, è d’interesse evidenziare che il Collegio, per le concessioni estranee alla finanza di progetto, ha escluso che “il legislatore abbia privato l’Amministrazione della possibilità di richiederne la presentazione (dell’asseverazione n.d.r.) in funzione delle caratteristiche peculiari della gara".

A cura di giurisprudenzappalti.it del 04/02/2026 di Elvis Cavalleri

 

Vuoi leggere altri contenuti come questo?

Iscriviti alla newsletter!

Ogni Lunedì riceverai notizie e approfondimenti dal mondo del public procurement, contratti e appalti pubblici direttamente nella tua casella e-mail

Vuoi leggere altri contenuti come questo?

Iscriviti alla newsletter!

Ogni Lunedì riceverai notizie e approfondimenti dal mondo del public procurement, contratti e appalti pubblici direttamente nella tua casella e-mail

Iscriviti Ora

 


Loading...