Affidamenti diretti e procedure negoziate: i contratti sottosoglia dopo il D.L. 77/2021

Tipologia
Notizia
Data
15/06/2021

Studio Amica organizza un webinar gratuito giovedì 01 Luglio, ore 10.

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Relatore: Alessandro QUARTA - Capo Area Negoziale - Ripartizione Finanziaria e Negoziale dell’Università del Salento – Esperto in contrattualistica pubblica e formatore presso enti pubblici e privati.

Programma:

Il Decreto Legge n. 77/2021: le nuove procedure sotto-soglia fino al 30 giugno 2023. Gli affidamenti diretti e la procedura negoziata

Gli affidamenti diretti dopo il Decreto “Semplificazioni”.

  • la determina a contrarre e le nuove soglie (da € 75.000,00 a € 139.000,00 IVA esclusa)
    le garanzie provvisoria;
  • il criterio di aggiudicazione.
  • L’applicazione dei principi generali ex art. 30 del Codice. La rotazione.
  • RUP e delega di funzioni: l’adozione degli atti a rilevanza esterna, la comunicazione di esclusione dalla procedura di affidamento, l’adozione degli atti endoprocedimentali;
  • Le richieste di eventuale esclusività e di eventuale infungibilità: l’affidamento ad operatore economico determinato. La differenza con l’affidamento diretto.
  • L’applicazione delle Linee Guida Anac sul sottosoglia.

Iter operativo di un affidamento diretto:

  • la negoziazione con un unico operatore economico;
  • la richiesta dei preventivi;
  • differenze rispetto ad una procedura negoziata senza bando;
  • la costruzione dell’adeguata motivazione di un affidamento diretto;
  • gli adempimenti in tema di trasparenza;
  • la determina di un affidamento diretto (illustrazione di uno schema tipo).
  • La “nuova” autocertificazione introdotta dal D. L. 77/2021. Il silenzio assenso. Il potere sostitutivo in caso di inerzia, d’ufficio o su richiesta dell’interessato.
  • I nuovi affidamenti diretti per gli acquisti di beni e servizi informatici strumentali alla realizzazione del PNRR.

Le procedure negoziate senza bando dopo il Decreto “Semplificazioni”:

  • il numero di operatori da invitare;
  • la selezione degli operatori da invitare;
  • il nuovo avviso di indizione della procedura di gara;
  • l’avviso preventivo per la manifestazione di interesse con gestione del criterio di
  • rotazione e della diversa dislocazione territoriale e l’avviso di indizione della procedura di gara diretto (illustrazione di uno schema tipo).
  • La documentazione che il concorrente deve produrre in sede di gara.
  • Il Documento di gara unico europeo (DGUE), l’istanza di partecipazione alla gara e la dichiarazione di ordine generale integrative del DGUE
  • Le dichiarazioni del DGUE dopo le novità introdotte dal Decreto “Semplificazioni”
  • La nuova disciplina del subappalto e la modifica introdotta dall’art.105 del Codice.
    i motivi di esclusione e i requisiti di partecipazione;
  • Il soccorso istruttorio.
  • Le problematiche inerenti le false dichiarazioni dopo la decisione dell’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato n. 16/2020: le false dichiarazioni che comportano l’esclusione e quelle che non sono motivo di automatica esclusione. Le segnalazioni all’ANAC l provvedimento di esclusione.
  • Il RUP dopo il decreto 77 del 2021. Nuovi compiti e responsabilità.
  • La limitazione della responsabilità per danno erariale fino al 30 giugno 2023.

I criteri di aggiudicazione

  • Il criterio del prezzo più basso
  • Il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa

La Banca Dati nazionale dei Contratti Pubblici e il “fascicolo virtuale degli operatori economici”: le verifiche sui requisiti

  • Le nuove norme sulla verifica dei requisiti.
  • La verifica dei requisiti negli affidamenti sul mercato elettronico.

Le altre modifiche al Codice dei contratti pubblici: la trasparenza e le commissioni giudicatrici.

  • Le modifiche all’art. 29 del Codice.
  • La modalità di lavoro a distanza della commissione giudicatrice (art. 77 del Codice). 

Al termine del webinar seguirà un momento dedicato al question time con il nostro esperto Alessandro Quarta.

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