Presidente di Azienda speciale consortile incompatibile con altri ruoli ricoperti

incomp-1.jpg

Presidente di Azienda speciale consortile incompatibile con altri ruoli ricoperti

Sostanziale sovrapposizione tra l’ambito territoriale degli enti presso i quali il soggetto ha ricoperto cariche politiche e il territorio di operatività dell’Azienda speciale

Il Presidente del CdA dell’Azienda speciale consortile che gestisce direttamente i servizi sociali e il welfare di 37 comuni di un’area importante del Nord Est, è incompatibile nel suo ruolo, in base al d.lgs. n. 39/2013, articolo 11, comma 3, lett. a), di presidente con “la carica di componente della giunta o del consiglio della provincia, del comune o della forma associativa tra comuni che ha conferito l’incarico”. 

Lo ha stabilito Anac con Parere Anticorruzione approvato dal Consiglio dell’Autorità del 15 aprile 2026 - fasc.1462.2026

 
Studio Amica studio amica
Capire il rischio cyber significa
leggere i numeri giusti.
Ricevili ogni mese, in modo
chiaro e operativo.
Iscriviti alla newsletter

Tale conclusione discende sia dalla natura e dall’estensione delle deleghe gestionali attribuite allo stesso Presidente dallo Statuto dell’Azienda, sia dalle modalità di nomina, che – pur formalmente effettuata dall’organo sociale (Assemblea) – evidenziano una sostanziale sovrapposizione tra l’ambito territoriale degli enti presso i quali il soggetto ha ricoperto cariche politiche e il territorio di operatività dell’Azienda speciale.

Tali valutazioni non si estendono ai meri componenti del Consiglio di amministrazione privi di deleghe gestionali, ai quali le disposizioni del d.lgs. 39/2013 non risultano applicabili. Ne consegue che i membri del CdA, in assenza di deleghe, non possono essere ricondotti agli incarichi contemplati dal d.lgs. 39/2013.

Sebbene lo Statuto dell’Azienda speciale stabilisca che sia l'Assemblea consortile a nominare i membri del CdA e a eleggerne il Presidente, tale organo non è un soggetto terzo indipendente, ma è la diretta espressione degli Enti consorziati, essendo composto dai Sindaci (o loro delegati) dei comuni membri.  Vi è, pertanto, una sostanziale sovrapposizione tra l'ambito territoriale dei comuni in cui il soggetto ha rivestito cariche politiche e il territorio di operatività dell’azienda speciale, che coincide proprio con i comuni soci.

Fonte: ANAC, 29/04/2026

Vuoi leggere altri contenuti come questo?

Iscriviti alla newsletter!

Ogni Lunedì riceverai notizie e approfondimenti dal mondo del public procurement, contratti e appalti pubblici direttamente nella tua casella e-mail

Vuoi leggere altri contenuti come questo?

Iscriviti alla newsletter!

Ogni Lunedì riceverai notizie e approfondimenti dal mondo del public procurement, contratti e appalti pubblici direttamente nella tua casella e-mail

Iscriviti Ora


Loading...