Il whistleblowing negli Enti di diritto privato: prime esperienze a confronto

the-climate-reality-project-hb6uwq0i4mi-unsplash.jpg

Il whistleblowing negli Enti di diritto privato: prime esperienze a confronto

Convegno organizzato da Anac

“La direttiva europea in materia di whistleblowing dà un protagonismo rilevantissimo ai soggetti privati, chiamandoli a collaborare e a svolgere una funzione di interesse pubblicistico che va al di là dell’interesse che riguarda la loro organizzazione. Credo che questo sia da leggere come un segno di responsabilità e anche come un segno di fiducia che l'ordinamento europeo e l'ordinamento italiano danno, e hanno dato, nei confronti dei soggetti privati che sono chiamati a svolgere questa attività”. Così il Presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione, Giuseppe Busia, ha aperto i lavori del convegno Il Whistleblowing negli Enti di diritto privato. Prime esperienze a confronto, organizzato da Anac l’11 giugno 2026 nella Sala Serianni di Palazzo Firenze a Roma. 

“Esiste anche un elemento, se vogliamo, di convenienza economica, perché le organizzazioni che si rendono trasparenti - ha continuato Busia - sono anche organizzazioni che funzionano meglio dal punto di vista della loro struttura: evitano, in particolare, i costi reputazionali che sono legati a comportamenti scorretti. Il guadagno teorico di chi possa avere un qualche vantaggio immediato nell'eventualità di un comportamento scorretto nascosto, si traduce in realtà su un lungo periodo in una perdita dello stimolo che viene dal mercato. Non è allora solo un dovere, si ha anche un’utilità - ha aggiunto Busia - nel raccogliere la sfida di assunzione di responsabilità e di fiducia che viene dalla direttiva sul whistleblowing. La figura del whistleblower è davvero una figura preziosa da questo punto di vista, che svolge un servizio a favore della collettività nell’interesse generale e al contempo a favore della dell’organizzazione in cui opera, e che dunque i soggetti privati devono avere interesse a valorizzare oltre che a proteggere”. 

L’evento - articolato in diverse sessioni coordinate dai Consiglieri Anac Laura Valli e Paolo Giacomazzo - ha rappresentato un’occasione di approfondimento e confronto sulle modalità di gestione delle segnalazioni, sull’adeguamento dei canali interni e sull’applicazione uniforme ed efficace della normativa in materia di whistleblowing in relazione ai soggetti del settore privato nonché alle società pur rientranti nel settore pubblico a cui la stessa normativa si applica. 

 
Studio Amica studio amica
Capire il rischio cyber significa
leggere i numeri giusti.
Ricevili ogni mese, in modo
chiaro e operativo.
Iscriviti alla newsletter

I lavori della giornata

Nel corso della giornata, gli studiosi dell’Università della Campania “Luigi Vanvitelli” hanno potuto illustrare i risultati della ricerca PRIN (Progetto di Ricerca di Rilevante Interesse Nazionale) “IntegraPA” 2022 in relazione alla prevenzione della corruzione nelle società a controllo pubblico, con riferimento in particolare alle modalità scelte per gestire il rischio corruzione, all’analisi quantitativa e qualitativa dei codici di comportamento, del codice etico e del codice disciplinare, e all’analisi qualitativa delle misure di imparzialità soggettiva, quali la rotazione cosiddetta ordinaria del personale, la rotazione straordinaria, il conflitto di interessi e l’obbligo di astensione, il conflitto di interessi nei contratti pubblici, le cause di inconferibilità/incompatibilità di incarichi, il divieto di pantouflage. 

La coordinatrice del Dipartimento Regole e funzionamento delle pubbliche amministrazioni della SNA (Scuola Nazionale dell’Amministrazione) ha in seguito svolto un intervento sul tema della comunità di pratica come modello collaborativo. Le Linee guida Anac sui canali interni di segnalazione sono state al centro della presentazione svolta dai funzionari dell'Ufficio Vigilanza sulle segnalazioni dei Whistleblowers e dell'Ufficio Studi, regolazione e massimario in materia di anticorruzione e trasparenza dell'Autorità, con attenzione in particolare a: segnalazioni scritte (Pec, Peo e misure di sicurezza aggiuntive); sostituto del gestore (disciplina, ruolo e limiti); segnalazioni anonime (definizione, trattamento e tracciamento); gruppi societari e condivisione ed esternalizzazione del canale. Ha chiuso la giornata di lavori una tavola rotonda incentrata su criticità ed esperienze applicative del whistleblowing negli enti di diritto privato. 

Fonte: ANAC, 15/06/2026

Vuoi leggere altri contenuti come questo?

Iscriviti alla newsletter!

Ogni Lunedì riceverai notizie e approfondimenti dal mondo del public procurement, contratti e appalti pubblici direttamente nella tua casella e-mail

Vuoi leggere altri contenuti come questo?

Iscriviti alla newsletter!

Ogni Lunedì riceverai notizie e approfondimenti dal mondo del public procurement, contratti e appalti pubblici direttamente nella tua casella e-mail

Iscriviti Ora
 
 


Loading...