RIFLESSIONE SUGLI AFFIDAMENTI DIRETTI

Una rosa è una rosa, è una rosa, è una rosa …»; bisogna scomodare Gertrude Stein? 

Anche i sordi dovrebbero aver capito che un affidamento diretto, è diretto, è diretto, è diretto! Ora il codice lo ripete tre volte (articolo 31, comma 8, articolo 32, comma 2, articolo 36, comma 3, lettera a)) Va bene, trasparenza, rotazione, competenza dell’affidatario ma, rullo di tamburi, resta un affidamento diretto. I masochisti che continuano a chiedere più preventivi certificano di non essere in grado di valutare o di non assumere la responsabilità di valutare la congruità del corrispettivo, ma se è così, allora come possono essere in grado di valutarne due o tre?

a cura di Bosetti Gatti & Partners srl - http://www.bosettiegatti.eu/

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