Servizi identici, requisiti per partecipare alle gare

Tipologia
Notizia
Data
13/12/2019

Quando il bando di gara richiede, per partecipare a un appalto, il previo svolgimento di servizi identici, il requisito dell' identità dei servizi deve essere chiaramente espresso, deve rispondere a uno specifico interesse pubblico e trovare giustificazione nelle caratteristiche tecniche del servizio oggetto di gara. Lo ha affermato l' Anac nella deliberazione del 13 novembre 2019, n. 1046 che, per un affidamento nell' ambito dei servizi postali, ha affrontato il tema dell'applicazione dell' articolo 83 comma 6 del codice appalti ove si stabilisce che le stazioni appaltanti possono richiedere requisiti atti a «garantire che gli operatori economici possiedano le risorse umane e tecniche e l' esperienza necessaria per eseguire l' appalto con un adeguato standard di qualità».

Questa norma va letta in coordinamento con l' allegato XVII del codice il quale prevede anche che la capacità tecnico-organizzativa dei concorrenti possa essere provata mediante «un elenco delle principali forniture o dei principali servizi effettuati negli ultimi tre anni, con indicazione dei rispettivi importi, date e destinatari, pubblici o privati». In questo quadro generale si cala poi la soft law Anac che, riassume nella determinazione n. 3 del 9 dicembre 2014 «Le linee guida per l' affidamento degli appalti pubblici di servizi postali». In queste linee guida si stabilisce che i bandi di gara possono richiedere quale requisito di capacità tecnica «l' aver svolto negli ultimi tre anni, servizi analoghi a quelli oggetto dell' appalto, da provare attraverso la presentazione dell' elenco dei relativi principali servizi prestati».

Già in quella sede l'Anac aveva precisato che «il concetto di servizio analogo non va interpretato nel senso di servizio identico, ma come similitudine tra le prestazioni, tenuto conto che l' interesse pubblico sottostante è l' apertura del mercato attraverso l' ammissione alla gara di tutti i concorrenti per i quali si possa raggiungere un giudizio complessivo di affidabilità». Quando invece la specifica si fa di maggiore dettaglio e quindi la stazione appaltante, per dimostrare la capacità tecnica dell' operatore economico, richiede il previo svolgimento di servizi identici, «il requisito dell' identità dei servizi deve essere chiaramente espresso, rispondere a un precipuo interesse pubblico e trovare giustificazione nelle caratteristiche tecniche del servizio oggetto di gara».

Si tratta quindi di ipotesi assolutamente residuali e soggette a stringente motivazione in termini di rispondenza all' interesse pubblico, laddove peraltro settori la richiesta di servizi identici risulta invece non corretta e considerata con sfavore dall' Anac (per esempio nelle linee guida 1/2016 sui servizi di ingegneria e architettura). In ogni caso l' Anac, per la gara oggetto di precontenzioso, ha concluso che «non sembrano ricorrere né particolari interessi pubblici da tutelare né specifiche caratteristiche tecniche del servizio tali da differenziarlo in maniera importante e significativa rispetto a quello svolto per conto di committenti privati». Viene quindi ritenuto irragionevole e distorsivo della concorrenza avere limitato ai soli servizi identici, ovvero quelli svolti per conto di committenti pubblici, le attività dichiarabili dall' operatore economico ai fini della qualificazione.

A cura di Italia Oggi pag. 37 del 13/12/2019


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