Aggiudicazione provvisoria, revoca senza indennizzo

Tipologia
Notizia
Data
19/06/2020

In caso di revoca dell' aggiudicazione provvisoria non spetta all' operatore economico l' indennizzo a titolo di risarcimento del danno (per responsabilità precontrattuale) o in alternativa di pagamento dell' indennizzo da revoca ex art. 21-quinquies della legge n. 241 del 1990; l' indennizzo si applica alla revoca e non all' annullamento di un atto. Lo ha stabilito il Consiglio di stato, sezione quinta con la sentenza dell' 11 giugno 2020 n. 3733.

I giudici innanzitutto dichiarano inammissibile il motivo di ricorso contro la sentenza di primo grado che aveva negato l' indennizzo. Nel caso di specie, il ricorso aveva infatti reiterato il motivo di primo grado senza sottoporre a critica la decisione di primo grado che aveva escluso la pretesa risarcitoria per mancata prova sia dell' an che del quantum debeatur. Nel processo amministrativo d' appello, al contrario, è inammissibile, per violazione del dovere di specificità dei motivi sancito dall' art. 101 del codice di procedura amministrativa, la mera riproposizione delle censure sviluppate in primo grado effettuata dalla parte appellante.

Oltre ad essere inammissibile il ricorso è stato dichiarato anche infondato perché infondata è stata ritenuta la pretesa di indennizzo, in quanto il provvedimento contestato è un annullamento ai sensi dell' art. 21-nonies della legge n. 241 del 1990 disposto in ragione dell' illegittimità della lettera di invito, e non già una revoca, cui, solamente, è correlato l' indennizzo, per fare fronte al riequilibrio economico di un provvedimento intervenuto a «sanare» una inopportunità sopravvenuta o nell' esercizio dello ius poenitendi.

Il Consiglio di stato ha ricordato che la giurisprudenza, nel precisare che l' indennizzo ex art. 21-quinquies deve essere limitato alle spese inutilmente sopportate per partecipare alla gara, ne ha sempre escluso l' applicabilità in caso di revoca di atti ad effetti instabili ed interinali, quali l' aggiudicazione provvisoria, ovvero, nel vigore del dlgs n. 50 del 2016, una mera proposta di aggiudicazione (approvata, nella fattispecie controversa, con la determina dirigenziale n. 466 del 17 agosto 2018), che non è provvedimento definitivo.

A cura di Italia Oggi pag.41 del 19/06/2020

Allegati:


Loading...