Nelle offerte tecniche qualità da valutare

Tipologia
Notizia
Data
15/11/2019

È illegittima la valutazione delle offerte tecniche di un appalto con il sistema «on/off» se si annulla ogni screening sulla qualità dell' offerta. È quanto afferma la sentenza n. del 140 del 29 ottobre 2019 del Tar Trentino-Alto Adige-Trento per una gara di fornitura e posa in opera di dispositivi di gestione conferimenti su strutture semi-interrate e contenitori stradali esistenti, compresi service di gestione dati e manutenzione dei dispositivi elettronici.

Il disciplinare di gara aveva stabilito l' attribuzione del punteggio tecnico «automaticamente e in valore assoluto, sulla base della presenza o assenza nell' offerta, dell' elemento richiesto» dichiarata dal concorrente nell' ambito del «modulo di offerta tecnica», senza prevedere l' esame di ulteriore documentazione tecnica e/o l' esecuzione di prove pratiche su campionatura riferita ai dispositivi offerti, così impedendo l' accertamento dell' effettivo possesso da parte dei dispositivi offerti dei requisiti tecnici di minima e premiali richiesti.

I giudici premettono che anche le Linee guida Anac n. 2 ammettono l' utilizzo del sistema on/off quando non è necessario esprimere una valutazione soggettiva, con l' avvertenza che sia però consentito «un effettivo confronto concorrenziale sui profili tecnici dell' offerta, scongiurando situazioni di appiattimento delle stesse sui medesimi valori, vanificando l' applicazione del criterio del miglior rapporto qualità/prezzo».

Ed è proprio quanto è successo nel caso specifico: la mancata previsione dell' obbligo di allegare documentazione tecnica a corredo dell' offerta e la mancata nomina di una commissione incaricata di verificare quanto dichiarato dai concorrenti ha, di fatto, vanificato la valutazione dell' elemento qualitativo, perché tutti i concorrenti hanno dichiarato il possesso delle caratteristiche richieste per i dispositivi offerti in gara, così ottenendo il massimo punteggio tecnico previsto (70 punti), con l' effetto di trasformare il criterio di aggiudicazione prescelto dalla lex specialis in quello del prezzo più basso. La mancanza di una valutazione sulle caratteristiche tecniche dell' offerta rende quindi illegittima la procedure per eccesso di potere.

A cura di Italia Oggi pag. 47 del 15/06/2019


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