Appalti, il fatturato specifico è un requisito

Tipologia
Notizia
Data
20/11/2020

La richiesta di fatturato specifico prova la capacità economica finanziaria e non costituisce una risorsa tecnica; è oggetto di avvalimento «di garanzia». Lo ha affermato il Consiglio di Stato con la sentenza dell'11 novembre 2020 della quarta sezione n. 6392 rispetto ad una controversia in cui si discuteva della legittimità di un contratto di avvalimento. I giudici hanno avuto modo di ribadire la differenza esistente e la ratio sottesa alla richiesta di fatturato e di esperienze pregresse.

In particolare è stato chiarito che il fatturato specifico va qualificato come requisito di carattere economico-finanziario e non come risorsa tecnica, atteso che l'art. 83, comma 4, lett. a), del codice appalti stabilisce che, ai fini della verifica del possesso dei requisiti di capacità economica e finanziaria, le stazioni appaltanti, nel bando di gara, possono richiedere «che gli operatori economici abbiano un fatturato minimo annuo, compreso un determinato fatturato minimo nel settore di attività oggetto dell'appalto». Si ricorda anche che, correlativamente, l'allegato XVII al codice appalti prescrive che la capacità economica possa essere provata mediante una dichiarazione concernente il fatturato globale e, se del caso, il fatturato del settore di attività oggetto dell'appalto. Tale soluzione, si legge nella sentenza, risulta in linea con la direttiva Ue 24/2014 (art. 58) che «a tal fine, le amministrazioni aggiudicatrici possono esigere in particolare che gli operatori economici abbiano un determinato fatturato minimo annuo, compreso un determinato fatturato minimo nel settore di attività oggetto dell'appalto». Diversamente, le «esperienze necessarie per eseguire l'appalto con un adeguato standard di qualità» costituiscono, in base all'articolo 58 della direttiva, un requisito che può essere richiesto per dimostrare una adeguata capacità tecnica professionale e che deve essere comprovato «da opportune referenze relative a contratti eseguiti in precedenza». Pertanto, possono essere oggetto di avvalimento (operativo) in quanto rientranti in quest'ultima categoria le specifiche capacità tecnico-industriali o in genere gestionali proprie dell'impresa in gara (il c.d. know-how), che presuppongono non solo il possesso di risorse umane e tecniche da impiegare immediatamente nell'espletamento del servizio, ma anche il possesso dell'esperienza.

A cura di Italia Oggi numero 274 pag.38 del 20/11/2020

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