CPO Rules: una piattaforma di eProcurement made in Italy

Tipologia
Notizia
Data
10/06/2020

L'eProcurement è importante per i lavori pubblici, secondo una indagine svolta qualche mese da Promo PA Fondazione è emerso quanto sia importante per le amministrazioni pubbliche l'approccio innovativo alle tecnologie digitali e tra di esse quando sia fondamentale una piattaforma capace di analizzare le proposte della domanda e dell’offerta. La nostra redazione ha già affrontato il tema in un interessante post di qualche giorno fa.

L'importanza dell'eProcurement è sottolineata anche nel Decreto Cura Italia che, come è noto, ha scelto di agevolare l’accesso ai servizi digitali.

Non solo settore pubblico ma anche quello privato può avere ottimi riscontri dall'utilizzo di una piattaforma di e-procurement: è questa una soluzione perfetta per ridurre le spese di fornitura, gestire gli sprechi ed eliminare buona parte dei costi diretti e indiretti per l’impresa.

Cpo rules: la piattaforma di eProcurement nel dettaglio

Utilizzare CPO rules è migliorare l'esperienza di acquisto della propria realtà. La piattaforma nasce dal lavoro di Studio Amica, realtà completamente italiana con più di 10 anni di esperienza nel settore dell’e-procurement della PA con il suo software TuttoGare PA.

Il marketplace di CPO Rules, è stato pensato in modo da poter essere molto simile ad un ecommerce, si può acquistare a prezzi pre-negoziati in pochi semplici click. Interessante per chi deve gestire il settore acquisti di aziende italiane alle prese con la necessità del risparmio. Il risparmio sui costi di fornitura è importante: CPO Rules dà l'opportunità di consultare delle banche dati nazionali o internazionali rendendo possibile uno scouting veloce e semplice anche attraverso le presa in visione di offerte di nuovi fornitori, il tutto ovviamente lo si fa in base a parametri impostati dall’azienda, tra cui il prezzo di acquisto. Il risparmio diventa fattivo e semplice: il sogno di qualsiasi responsabile acquisti di una delle tante aziende italiane.

Scegliere l'eProcurement di Cpo Rules: perchè

Nella gestione aziendale negli ultimi anni si afferma in modo preponderante la necessità di digitalizzare parecchi passaggi in modo da rendere gli uffici snelli e valorizzare le vere mission di ogni lavoratore. In un ufficio acquisti quello che conta è saper gestire le spese di una azienda e questo è sempre particolarmente complicato. Si rischia di sforare tra un contratto ed un acquisto ed è per questo che se si sceglie una piattaforma di eProcuremente non si sbaglia, ancora meglio poi optare per il made in Italy affidandosi alla piattaforma Cpo Rules.

Approvvigionamenti aziendali economici e rapidi passano da nuovi modelli di gestione ed ovviamente le piattaforme digitali diventano fondamentali non solo nei lavori pubblici ma anche nei settori privati. Se ben ci si informa ed in particolare ci si forma quando si parla di gestionali del calibro di CPO Rules ci si trova dinnanzi ad una fattiva riduzione di costi e tempi di tutte le attività, dallo scouting dei fornitori alla fatturazione elettronica ecco perchè le PMI italiane, le società e le aziende seppur con fatturati non eccezionali dovrebbero inserire nei loro progetti di digitalizzazione anche una piattaforma di eProcurement.

Non solo scouting e ottimi prezzi per prodotti che possono servire in azienda ma una piattaforma come CPO Rules diventa fondamentale persino per la gestione di rinnovi di contratti di fornitura ed infatti un applicativo di contract management riduce il rischio di rollover permettendo una rinegoziazione anticipata. L'eProcurement si candida a ottimizzare l'economia in azienda. Perchè non sceglierlo?

 A cura di Redazione LavoriPubblici.it del 09/06/2020

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