Non sussistono impedimenti a che il medesimo soggetto cumuli le funzioni di commissario di gara e di direttore dell’esecuzione

Tipologia
Notizia
Data
17/05/2021

Nel respingere il ricorso avverso l’aggiudicazione il Tar Molise si sofferma sulla presunta incompatibilità tra soggetto che cumuli le funzioni di Commissario di Gara e di Direttore dell’esecuzione.

Stabilendo che non sussistono impedimenti a che il medesimo soggetto cumuli le funzioni di commissario di gara e di direttore dell’esecuzione.

Ecco le motivazioni di Tar Molise, Sez. I, 14/05/2021, n. 175:

8. Con l’ultimo e articolato motivo del ricorso il ricorrente mira ad ottenere, in via subordinata, l’annullamento integrale della gara per violazioni di natura procedurale.

Anche tale mezzo deve essere disatteso.

Quanto alla prospettata violazione dell’art. 77 d.lgs. n. 50/2016, la giurisprudenza ha ormai più volte ribadito il principio secondo il quale il ruolo di R.U.P., nelle procedure di evidenza pubblica, può ben coincidere con le funzioni di commissario di gara e di presidente della Commissione giudicatrice, a meno che non sussista la concreta dimostrazione dell’incompatibilità tra i due ruoli, desumibile da una qualche comprovata ragione di interferenza e condizionamento tra gli stessi (Consiglio di Stato sez. III, 26/10/2018, n.6082; T.A.R. Puglia, Lecce, sez. III, 24/08/2020, n.949; T.A.R. Emilia-Romagna, sez. II, 28/04/2020, n.256). La ricorrente non ha tuttavia fornito neppure in parte una simile dimostrazione; essa non ha poi nemmeno specificato in che cosa, nel concreto svolgersi della gara, le dette ipotetiche interferenze sarebbero consistite, ed è così incorsa anche in un deficit di allegazione.

Il Collegio desidera altresì sottolineare che nemmeno sussistono impedimenti di sorta a che il medesimo soggetto cumuli le funzioni di commissario di gara e di direttore dell’esecuzione. Anche a voler accedere ad una lettura rigorosa della disposizione di cui al comma 4 dell’art. 77 citato, che faccia riferimento anche alla figura del direttore esecutivo, e non solo a quella del R.U.P, da ciò si potrebbe desumere, al massimo, l’esistenza di una preclusione al conferimento dell’incarico di direttore esecutivo in capo a chi abbia fatto parte della commissione di gara, ma certamente non anche la preclusione ad assumere le funzioni di commissario da parte di chi svolgerà solo in una fase successiva le funzioni di direttore esecutivo (cfr. Cons. Stato, Sez. V, sent. 4 febbraio 2019, n. 819 e T.A.R. Puglia, sez. II, sent. 30 settembre 2019, n. 1251).

A cura di giurisprudenzappalti.it del 14/05/2021 di  Roberto Donati

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