Codice appalti, nel regolamento attuativo il responsabile unico è un pubblico ufficiale

Tipologia
Notizia
Data
04/02/2020

Lo schema di regolamento attautivo del codice appalti ribadisce la centralità del responsabile unico, nel procedimento amministrativo contrattuale, e quindi l' esigenza di un solo "referente" destinato a occuparsi, anche in funzione di coordinamento di risorse umane assegnate, delle quattro fasi intese in senso unitario della programmazione, progettazione, affidamento ed esecuzione del contratto. Il Rup è un pubblico ufficiale Tra le precisazioni di rilievo, il regolamento puntualizza che «Il Rup svolge i propri compiti con il supporto dei dipendenti della stazione appaltante». La norma non chiarisce in che modo debba/possa esplicitarsi questo potere soprattutto in relazione alla possibilità di individuare i "dipendenti" della propria stazione appaltante come responsabili di procedimento. Circostanza, quest' ultima sicuramente ammissibile se il Rup è al contempo anche dirigente. Lo stesso articolo, per la prima volta chiarisce che nell' esercizio delle funzioni di responsabile unico questi è un «pubblico ufficiale». Precisazione che, affiancata alla sottolineratura contenuta nell' articolo 31 del codice dei contratti, secondo cui l' ufficio di Rup non può essere oggetto di rifiuto /rinuncia, enfatizza la rilevanza del ruolo. Il Rup è il soggetto che acquisice il Cig ed è tenuto, quindi, anche ai vari adempimenti. Da notare che questa disposizione - esplicitata in tema di lavori e di appalti servizi attinenti all' ingegneria e all' artichitettura - non viene ripetuta in tema di appalti di beni e servizi.Ovviamente si deve ritenere che l' acquisizione del Cig costituisca uno degli adempimenti principali del responsable unico che, proprio in quanto tale, non può essere "sdoppiato" con comportamenti ambigui circa i ruoli e le responsabilità (in questo senso, ad esempio, le precisazioni espressa dall' Anac con la deliberazione n. 201/2019). Rup e procedimento In tema di competenza, lo schema di regolamento riassume gli approdi giurisprudenziali più recenti, anche in questo caso, confermando i poteri decisori a valenza esterna. In questo senso, il comma 4 dell' articolo 3 prevede che per ogni procedura di affidamento prevista dal codice dei contratti «il Rup svolge la verifica della documentazione amministrativa». Nell' ipotesi in cui «la verifica della documentazione amministrativa sia demandata, dai documenti di gara, ad altro soggetto quale la commissione giudicatrice, ovvero, se presente nell' organico della stazione appaltante, apposito ufficio o servizio a ciò deputato, sulla base delle disposizioni organizzative proprie della stazione appaltante, il Rup esercita in ogni caso funzioni di coordinamento e verifica finalizzate ad assicurare il corretto svolgimento delle procedure e adotta, sulla base delle disposizioni organizzative proprie della stazione appaltante, le decisioni conseguenti alle valutazioni effettuate». Pertanto, l' epilogo sulle valutazioni - ed evidentemente i provvedimenti di ammissione ed esclusione - rimangono nella competenza del Rup. Il riferimento del regolamento alle «disposizioni organizzative proprie della stazione appaltante» potrebbero essere inteso nel senso che se il Rup è dirigente, adotta direttamente i provvedimenti a valenza esterna, altrimenti, se solo funzionario (legge 241/1990), dovrebbe predisporre la proposta per il proprio responsabile di servizio. Sul punto, sarebbe necessaria una maggiore chiarezza dall' Anac e dalla giurisprudenza. A differenza, a titolo esemplificativo, di quanto prevede la legge regionale sugli appalti della Sardegna n. 8/2018, articolo 35, comma 7, in cui si puntualizza che i provvedimenti vengono adottati solo se il responsabile unico è un dirigente. Altro definitivo chiarimento, nel silenzio del codice dei contratti, è quello relativo alla competenza sulla valutazione delle offerte. Nel caso del minor prezzo «il Rup procede direttamente alla valutazione delle offerte economiche e, nel caso di eventuale commissione appositamente istituita, può essere nominato Presidente o componente della commissione». Per la verifica della congruità nel caso di appalto da aggiudicare al minor prezzo - come anche già chiarito dall' Anac - sarà la legge speciale di gara a indicare se questa sia rimessa direttamente la responsabile unico o se «questi, in ragione della particolare complessità delle valutazioni o della specificità delle competenze richieste, debba o possa avvalersi della struttura di supporto () o da apposita commissione». Commissione che dovrà essere costituita principalmente da personale interno. Nel caso di appalto da aggiudicarsi con l' offerta economicamente più vantaggiosa, il procedimento è svolto direttamente dal Rup ed è rimessa alla sua discrezionalità decidere sull' eventuale supporto della commissione di gara.

A cura di Quotidiano Enti Locali e PA (Sole 24 Ore) del 04/02/2020 – autore Stefano Usai


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