Appalti, l'Anac chiede gare online

Tipologia
Notizia
Data
03/06/2020

Digitalizzazione delle gare, che in circa un terzo dei casi sono ancora svolte in modalità cartacea. Riduzione dei tempi di verifica dei requisiti. E procedure di urgenza fino a fine anno per superare la crisi economica e fronteggiare i danni subiti dalle attività produttive a causa del Covid. Sono alcune delle proposte dell' Autorità nazionale anticorruzione (Anac) per velocizzare le procedure e favorire la ripresa, messe nero su bianco in un documento inviato alla presidenza del consiglio e ai ministri competenti, in vista di un prossimo intervento legislativo di semplificazione in materia di appalti.

Secondo l' Autorità presieduta da Francesco Merloni sarebbero molteplici i vantaggi che deriverebbero dalla digitalizzazione delle gare: semplificazioni per la trasparenza, maggior controllo, tutela della concorrenza, garanzia dell' inviolabilità e della segretezza delle offerte, tracciabilità delle operazioni di gara e un continuo monitoraggio dell' appalto, riducendo al minimo gli errori operativi, con una significativa diminuzione del contenzioso.

Sarebbe inoltre possibile ottenere consistenti risparmi in termini di tempi e costi (le commissioni di gara potrebbero lavorare a distanza, eliminando la necessità delle sedute pubbliche o limitandone il numero) e si darebbe attuazione al principio dell' invio unico dei dati, espressamente previsto dal Codice, snellendo gli obblighi di comunicazione e rendendo disponibili informazioni sui contratti pubblici per le varie finalità ai soggetti istituzionali e ai cittadini.

Sulla verifica dei requisiti l' Anac chiede di tagliarne i tempi nei casi in cui l' aggiudicatario di un appalto, entro un intervallo di tempo prestabilito (ad es. 6 mesi), sia già stato esaminato con esito positivo in una procedura di gara. Infine l' Autorità chiede che fino al 31 dicembre le p.a. possano ricorrere motivatamente alle procedure di urgenza ed emergenza già consentite dal Codice soprattutto nei settori delle manutenzioni, ristrutturazione/costruzione di ospedali e scuole, interventi sulla rete viaria, approvvigionamenti nel settore sanitario, informatico e dei trasporti.

A cura di ItaliaOggi del 02.06.2020 pag. 29

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