Anac, per le indagini di mercato non serve acquisire il Cig

Tipologia
Notizia
Data
25/03/2020

Per le indagini di mercato finalizzate a individuare gli operatori interessati a partecipare alle procedure di selezione per gli affidamenti sottosoglia, Anac ritiene non necessaria l' acquisizione del Cig (codice identificativo gara). Così si è espressa l' Autorità nella delibera 131/2020 andando anche a modificare le Faq sugli obblighi informativi ( Faq A45 ). Come noto, l' indagine di mercato è preordinata a individuare gli operatori interessati a partecipare alle procedure di selezione per gli affidamenti di importo inferiore alle soglie di cui all' articolo 35 del codice dei contratti pubblici (Dlgs 50/2016).

In proposito Anac richiama le Linee guida n. 4, in vigore fino all' adozione del Regolamento di esecuzione, integrazione e attuazione del codice, in base alle quali le stazioni appaltanti assicurano l' opportuna pubblicità dell' attività di esplorazione del mercato, scegliendo gli strumenti più idonei in ragione della rilevanza del contratto per il settore merceologico di riferimento e della sua contendibilità, da valutare sulla base di parametri non solo economici. A questo fine le stazioni appaltanti pubblicano un avviso sul profilo di committente, nella sezione «Amministrazione trasparente» sotto la sezione «Bandi e contratti», o ricorre ad altre forme di pubblicità.

Gli articoli 29 e 73 del codice dei contratti pubblici prevedono specifici obblighi di comunicazione a favore di Anac, in particolare l' articolo 29, commi 1 e 2, stabilisce che gli atti relativi alla programmazione di lavori, opere, servizi e forniture, alle procedure per l' affidamento di appalti pubblici di servizi, forniture, lavori e opere, di concorsi pubblici di progettazione, di concorsi di idee e di concessioni, alla composizione della commissione giudicatrice e ai curricula dei suoi componenti, devono essere pubblicati e aggiornati sul profilo del committente, nella sezione «Amministrazione trasparente», in base al decreto trasparenza e devono essere anche pubblicati sulla piattaforma digitale istituita presso l' Anac, anche tramite i sistemi informatizzati regionali e le piattaforme regionali di e-procurement, come indicato anche nell' articolo 73 al comma 4.

Ad avviso di Anac, per le indagini di mercato preordinate a individuare gli operatori interessati a partecipare alle procedure di selezione per gli affidamenti sottosoglia, non è necessaria l' acquisizione del Cifg, trattandosi di operazioni preliminari allo svolgimento di una futura procedura di selezione, ricordando in proposito come la determinazione n. 39/2016, all' articolo 8, comma 1, lettera c) prevede che per tutte le informazioni non acquisite ordinariamente tramite i sistemi Simog, SmartCIG o AVCPASS, l' obbligo di comunicazione si intende assolto mediante la trasmissione annuale della comunicazione attestante l' avvenuto adempimento degli obblighi di pubblicazione sul profilo di committente delle informazioni di cui all' articolo 1, comma 32, della legge 190/2012, vale a dire la comunicazione da effettuare entro il 31 gennaio di ogni anno attestante l' avvenuto adempimento degli obblighi di pubblicazione sui propri siti internet. In pratica, l' adempimento degli obblighi di comunicazione di cui agli articoli 29, comma 2, e 73 del codice dei contratti pubblici può ritenersi assolto mediante l' adempimento degli obblighi di comunicazione previsti dall' articolo 1, comma 32, della legge 190/2012, attesa la coincidenza delle informazioni oggetto di comunicazione.

A cura di Quotidiano Enti Locali e PA (Sole 24 Ore) del 25 Marzo 2020 - autore MANUELA SODINI