Il Duvri, gli oneri per la sicurezza e il costo della manodopera

Tipologia
Notizia
Data
05/08/2019

Nel prezzo complessivo offerto da parte dell' aggiudicatario, 'a valle' della procedura di gara, dovranno intendersi compresi tutti gli utili e le spese per la fornitura dei prodotti eventualmente necessari, della manodopera e dei relativi contributi, comprese le assicurazioni di ogni genere e specie nonché le spese generali e quant' altro occorrente per eseguire la prestazione contrattuale nei modi stabiliti e a regola d' arte.

La quantificazione, operata 'a monte' dalla stazione appaltante in sede di determinazione della base d' asta, dovrà pertanto tenere conto, in particolare, dell' importo complessivo calcolato a titolo di ammontare dei costi della sicurezza, come stimati all' interno di apposito documento di valutazione dei rischi allegato alla documentazione posta a base di gara. Per quanto concerne inoltre i costi del lavoro, in via generale occorre, ai sensi dell' articolo 23, comma 16 del Codice, che l' Amministrazione giudicatrice provveda a stimare l' importo (compreso all' interno del prezzo posto a base di gara e soggetto a ribasso) dei costi della manodopera, calcolandolo in relazione al costo medio orario del lavoro del determinato con apposito decreto - o con decreto applicabile in via analogica, per prossimità merceologica - consultabile all' interno del sito del ministero per il Lavoro e le politiche sociali, nella sezione dedicata ad 'Analisi economiche e costo del lavoro'. Può peraltro accadere che il capitolato abbia ad oggetto 'servizi di natura intellettuale', consistenti, in particolare, in «servizi che richiedono lo svolgimento di prestazioni professionali, svolte in via eminentemente personale, come ad esempio il brokeraggio assicurativo e la consulenza. Tale condizione si verifica nei casi in cui, anche eventualmente in parallelo all' effettuazione di attività materiali, il fornitore elabora soluzioni, proposte, pareri che richiedono una specifica e qualificata competenza professionale, prevalente nel contesto della prestazione erogata rispetto alle attività materiali e all' organizzazione di mezzi e risorse. Il servizio, pertanto, non ha natura intellettuale per il solo fatto di essere prestato da personale soggetto all' obbligo di iscrizione in albi professionali» (così Anac all' interno delle Linee guida n. 13). In tali ipotesi: - ai sensi di quanto disposto dall' ex Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici (oggi: Anac) con determinazione n. 3 del 5 marzo 2008, per tali tipologie di affidamento sarà possibile escludere preventivamente la predisposizione del Duvri (Documento unico di valutazione rischi da interferenze) e la conseguente stima dei costi della sicurezza, con l' ulteriore conseguenza che l' importo della sicurezza - con valore da indicare sempre con chiarezza nella documentazione di gara - sarà pari a zero euro; - i concorrenti non saranno tenuti ad indicare all' interno dell' offerta economica i propri costi della manodopera e gli oneri aziendali concernenti l' adempimento delle disposizioni in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, ai sensi di quanto disposto dall' articolo 95, comma 10 Codice; nel contempo - in base alle indicazioni fornite da Anac all' interno del Bando tipo n. 1 - nele predette ipotesi anche la stazione appaltante non sarà obbligata ad individuare nei documenti posti a base di gara i costi della manodopera ai sensi dell' articolo 23, comma 16 del Codice. La recente giurisprudenza amministrativa in tema di stima dei costi per la manodopera da parte della stazione appaltante Secondo l' ormai nota pronuncia della Corte di giustizia dell' Unione Europea, Sezione I X, del 2 maggio 2019 n. C-309/18, i principi della certezza del diritto, della parità di trattamento e di trasparenza, quali contemplati nella direttiva 2014/24/UE devono essere interpretati nel senso della legittimità di una normativa nazionale secondo la quale la mancata indicazione separata dei costi della manodopera, all' interno dell' offerta economica, comporta l' esclusione della medesima offerta senza possibilità di soccorso istruttorio; ciò, peraltro, a condizione che tale possibilità di esclusione siano state chiaramente previste dalla normativa nazionale e che tale normativa sia stata espressamente richiamata nella predetta documentazione di gara. Nondimeno, se le specifiche disposizioni della gara d' appalto non abbiano consentito agli offerenti di indicare i predetti costi nelle proprie offerte economiche, i principi di trasparenza e di proporzionalità devono essere interpretati nel senso di ammettere la possibilità di consentire agli offerenti di sanare la loro situazione e di ottemperare agli obblighi previsti dalla normativa nazionale in materia, entro un termine a tal fine appositamente stabilito dall' Amministrazione aggiudicatrice.

 

A cura di Quotidiano Enti Locali e PA (Sole 24 Ore) del 05/08/2019 - autore ILENIA FILIPPETTI


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