Segretezza dell'offerta economica, il principio impone la separazione dall'aspetto tecnico

Tipologia
Notizia
Data
15/07/2019

L' applicazione del principio della segretezza dell' offerta economica impone di tener separata quest' ultima dall' offerta tecnica, che a sua volta non può includere elementi che consentano di ricostruire, nel caso concreto, l' entità della prima.

La decisione del Consiglio di Stato n. 4342/2019 individua i casi in cui sono ammesse deroghe. I canoni di imparzialità e buon andamento dell' azione amministrativa, fissati nell' art.97 della Costituzione tutelano la trasparenza, la par condicio dei concorrenti ed il regolare svolgimento della procedura di gara, scandita dalla fase di valutazione, da parte della della Commissione giudicatrice, prima dell' offerta tecnica e poi di quella economica, nel caso di aggiudicazione secondo il criterio dell' offerta economicamente più vantaggiosa. Come ribadito dalla giurisprudenza viene in rilievo un divieto relativo di commistione tra offerta economica e offerta tecnica. Ma non si possono eliminare le possibili interferenze tra profili tecnici e quelli economici, in mancanza di una norma che vieti l' inserimento di elementi economici nell' offerta tecnica. Può essere stabilito uno specifico divieto negli atti di gara. Il caso Nella fattispecie, all' esame della decisione del Consiglio di Stato, un dato, solo in parte economico che connotava il servizio e la fornitura offerti, era stato introdotto nell' offerta tecnica, in quanto funzionale a illustrare la soluzione proposta da un concorrente. Non era un dato economico del tutto coincidente con quello da comprendere nell' offerta economica. L' assegnazione di zero punti per il criterio di valutazione, oggetto di contenzioso, è stata decisiva per escludere che l' indicazione del dato economico nell' offerta tecnica potesse aver favorevolmente influenzato il giudizio della commissione di gara. I contenuti La giurisprudenza ha chiarito che nell' offerta tecnica possono essere incluse voci anche economiche o elementi tecnici declinabili in termini economici, se rappresentativi di soluzioni realizzative dell' opera o del servizio oggetto di gara. Persino elementi economici, resi necessari dagli elementi qualitativi da fornire, purché non consentano di ricostruire la complessiva offerta economica o non disvelino il prezzo dell' appalto. Però non sono ammessi gli elementi tecnici, che rappresentano una percentuale minima rispetto ai lavori a base d' asta, quando configurano una valorizzazione economica, anticipatoria dell' offerta economica. È stato ritenuto sufficiente l' inserimento nell' offerta tecnica di un decimo dell' offerta economica, per configurare la violazione del principio della segretezza (decisioni del Consiglio di Stato 419/2015, 6509/2010). Nell' offerta tecnica si possono esprimere importi economici che servano solo a evidenziare la bontà dell' offerta tecnica e delle sue conseguenze applicative anche dal punto di vista dei risparmi di spesa (decisione Consiglio di Stato n. 3295/2015). Può essere introdotta anche una voce di costo non ancora scontata (decisione Consiglio di Stato n. 5295/2015). Nell' offerta tecnica possono essere inclusi singoli elementi economici che siano resi necessari dagli elementi qualitativi da fornire, purché siano parte dell' offerta economica, quali i prezzi a base di gara, i prezzi di listini ufficiali, i costi o prezzi di mercato, ovvero elementi isolati e marginali dell' offerta economica che non consentano in alcun modo di ricostruire la complessiva offerta economica (Consiglio di Stato, decisioni 5181/2015, 4615/2015, 5890/2014, 612/2019 sull' esclusione di un concorrente che aveva incluso, nella relazione al cronoprogramma, anche la componente economica della propria offerta). Anac Con il parere n. 153/2018 è stata ritenuta legittima l' esclusione di un concorrente che ha inserito la riduzione temporale nella busta relativa all' offerta tecnica. In ordine al cronoprogramma, l' Anac ha chiarito come, ove si ammettesse che il fattore tempo non rientri di per sé tra gli elementi afferenti l' offerta economica, nondimeno esso è un fattore automatico che deve essere conosciuto soltanto al momento della valutazione dell' offerta economica, a tutela del principio di segretezza di quest' ultima. Con il parere n. 204/2010 l' Anac ha promosso l' operato della stazione appaltante che non ha escluso l' operatore economico, che aveva inserito nell' offerta tecnica i prezzi che compongono le lavorazioni, perchè non c' era stata violazione della par condicio, essendo l' unico concorrente. 

A cura di Quotidiano Enti Locali e PA (Sole 24 Ore) del 15/07/2019 – autore MARIA LUISA BECCARIA


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