Tre preventivi per gli affidamenti diretti sottosoglia - Arrivano le prime istruzioni sullo Sblocca-...

Tipologia
Notizia
Data
11/07/2019

La Regione Toscana ha disciplinato le modalità applicative delle nuove disposizioni in materia di affidamenti diretti di appalti di lavori, servizi e forniture introdotte dalla legge 55/2019.

La delibera della giunta regionale n. 842/2019 delinea le prime indicazioni agli uffici per l' applicazione delle nuove disposizioni sugli affidamenti diretti per i lavori tra 40mila e 150mila euro, nonché per i servizi tra i 40mila euro e le soglie Ue, contenute della lettera b) del comma 2 dell' articolo 36 del codice dei contratti pubblici. Le linee-guida elaborate dalla Regione Toscana chiariscono innanzitutto che le nuove norme regolano l' utilizzo dell' affidamento diretto sia per gli appalti di lavori sia per quelli di forniture e servizi, precisando che la riformulazione della disposizione del Dlgs 50/2016 definisca una procedura particolare, che si distingue sia dall' affidamento diretto entro i 40mila euro, sia dalle procedure negoziate dettagliate nelle successive lettere c) e c-bis). Secondo le indicazioni regionali, per quanto riguarda i lavori, la nuova lettera b) dell' articolo 36 è, a tutti gli effetti, un' ipotesi di affidamento diretto, pur prevedendo la valutazione, ove possibile, di almeno tre preventivi, mentre per i servizi e le forniture la nuova disposizione, al fine di individuare almeno 5 operatori economici, prevede il ricorso alle indagini di mercato o agli elenchi di operatori e pertanto la necessità di ricorrere a preventive forme di pubblicità (avviso pubblico) oppure attingendo da elenchi di operatori economici, ove esistenti. Sotto il profilo procedurale, poiché il dato normativo esplicita chiaramente che l' affidamento diretto per i lavori avviene previa valutazione dei preventivi e non sviluppando una consultazione, secondo le indicazioni della Regione Toscana ciò fa ritenere come è necessaria l' effettiva acquisizione di tre preventivi. Pertanto, nel caso in cui pervenga un numero inferiore di preventivi sarà necessario reiterare la richiesta ad altri operatori economici, facendo comunque salvi gli effetti della procedura già svolta. Qualora il percorso di valutazione sia gestito tramite la piattaforma telematica (Start), esso dovrà poi essere concretizzato con l' applicazione del criterio del minor prezzo. Quando invece le stazioni appaltanti decidano di acquisire i preventivi con modalità informali, la piattaforma telematica sarà utilizzata per confermare il preventivo con l' operatore economico prescelto. In relazione alla procedura di valutazione delle proposte degli operatori economici per l' affidamento di beni e servizi, le indicazioni della Regione Toscana vanno a configurare un percorso che prevede una vera e propria procedura di confronto, nel quale vengono a essere coinvolti i cinque operatori individuati, con applicazione (a seconda dei casi) del criterio del minor prezzo o di quello dell' offerta economicamente più vantaggiosa, facendo ricorso alla piattaforma telematica.

 

A cura di Quotidiano Enti Locali e PA (Sole 24 Ore) del 11/07/2019 - autore ALBERTO BARBIERO


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