Alla procedura negoziata senza bando può partecipare anche l'appaltatore non invitato

Tipologia
Notizia
Data
08/07/2019

Alle procedure negoziate avviate senza l' utilizzo dell' avviso pubblico a manifestare interesse può partecipare anche l' appaltatore non invitato. È sufficiente che l' operatore economico sia in possesso dei requisiti richiesti senza che rilevi la circostanza sul come abbia acquisito conoscenza del procedimento.

In questo senso, il Tar Sicilia, Catania, sezione I, sentenza n. 1380/2019 che esprime alcune considerazioni valide anche in relazione all' applicazione pratica di alcune norme (in tema di acquisti sotto la soglia comunitaria) contenute nella legge 55/2019.

La vicenda Il caso riguarda l' impugnazione di una illegittima esclusione dalla procedura negoziata per l' affidamento del servizio di gestione e manutenzione dell' impianto comunale di depurazione delle acque reflue. L' aspetto principale della questione - di particolare attualità alla luce delle recenti modifiche introdotte dalla legge 55/2019 di conversione del Dl 32/2019 (pur se non citata nel caso di specie) - ha riguardato la legittimità o meno della richiesta di partecipazione alla competizione "semplificata" di un soggetto non invitato che sia comunqe venuto a conoscenza della procedura. Il ricorrente ha rammentato al giudice la posizione della giurisprudenza dominante (che non ammette l' estromissione in casi simili) evidenziando come nessuna norma fa «divieto ad un' impresa non invitata di partecipare ad una gara di appalto, allorché essa soddisfi tutti i requisiti di partecipazione richiesti dalla stazione appaltante». Di rilievo, tra l' altro, il fatto che la stazione appaltante avesse invitato al procedimento di gara imprese «scelte arbitrariamente, non avendo pubblicato alcun avviso esplorativo, né attinto da un elenco determinato di imprese, in violazione della legge e delle linee guida n. 4 dell' ANAC».

Le modifiche della legge 55/2019 La vicenda è interessante in quanto pone l' accento - pur con riferimento a norme ante modifica apportata dalla recente legge 55/2019 - sulle modalità di procedimento d' appalto condotte sulla falsariga della procedura negoziata senza pubblicazione di bando in base, quindi, all' articolo 63 del codice dei contratti (oggi richiamato nell' articolo 36, comma 2, lettere c e c-bis). Nel caso della procedura senza previa pubblicazione di bando, l' indagine di mercato può essere esperita in modo più informale rispetto a quanto previsto nelle linee guida Anac n. 4 che dettano la disciplina esplicativa del procedimento di acquisizione in ambito sottosoglia. Laddove le linee guida n. 4 impongno la pubblicazione di un avviso per ottenere le manifestazioni di interesse da cui poi attingere con gli inviti per la partecipazione alla competizione, il comma 6 dell' articolo 63, nell' indicare l' indagine di mercato come attività propedeutica per reperire gli operatori da invitare, non indica particolari formalismi. In effetti, il comma 6 dell' articolo 63 si limita a evidenziare che il responsabile unico deve desumere dal mercato, quale attività propedeutica prima di procedere con l' invito degli operatori economici da far competere, le caratteristiche di qualificazione economica, finanziarie e tecniche, di professionalità, nel rispetto dei principi di trasparenza, concorrenza, rotazione, selezionando il numero degli operatori economici richiesto (sempre se sussistano in quel numero soggetti idonei). Queste modalità risultano sicuramente meno rigorose e maggiormente presidiabili dal Rup rispetto alla pubblicazione di uno specifico avviso pubblico a manifestare interesse che deve contenere più dettagliati riferimenti al contratto che si intende stipulare (compreso anche lo stanziamento utilizzabile). Avviso che appare, pertanto, del tutto simile - pur con meno rigore - a un bando di gara.

Conclusioni Nel caso del procedimento preso in considerazione dal giudice siciliano, non sussistendo avviso pubblico a manifestare interesse, ogni operatore economico interessato che ne fosse venuto a conoscenza avrebbe potuto presentare la propria proposta tecnico/economica e la stazione appaltante non può deciderne l' esclusione per il semplice fatto di non averlo invitato. È questo uno degli aspetti che, molto probabilmente, potrà verificarsi nell' applicazione delle nuove disposizione introdotte dalla legge 55/2019 che, nell' ambito dell' articolo 36 del codice dei contratti - oltre a ridurre il numero dei preventivi (e conseguentemente deli operatori) da valutare - ha inteso innestare alcune semplificazioni proprio in relazione alla fase della scelta degli appaltatori da far competere (soprattutto in tema di lavori).

A cura di Quotidiano Enti Locali e PA (Sole 24 Ore) del 08/07/2019 – autore STEFANO USAI


Loading...