Screenshot per verificare obbligo di firma digitale

Tipologia
Notizia
Data
21/06/2019

In una gara d' appalto l' apposizione della firma digitale sui documenti può essere attestata anche con screenshot e può essere riferita anche a un momento successivo a quello in cui il seggio di gara ha controllato la documentazione.

Lo ha precisato il Tar Lazio sezione prima, con la pronuncia del 13 giugno 2019, n. 7673. Il disciplinare di gara non imponeva l' obbligo di presentare files contenenti la documentazione di gara entro determinati limiti dimensionali, ma stabiliva che essi dovessero necessariamente essere di formato «Cades» o «Pades». Inoltre, non era consentito firmare digitalmente una cartella compressa contenente uno o più documenti privi di firma digitale (cfr. il punto B del disciplinare).

Uno dei concorrenti aveva prodotto i files allegati all' offerta tecnica inserendoli in una cartella compressa; i files erano tutti muniti di firma digitale, in modalità «Cades». Il seggio di gara aveva verbalizzato l' avvenuto controllo di quelle firme che la piattaforma non era in grado di controllare automaticamente, a causa dell' eccessiva dimensione del file, e il positivo esito dei controlli è stato riportato nel verbale del 21 febbraio 2018, ove si afferma che «tutti i concorrenti hanno regolarmente inserito all' interno del plico digitale tutti i documenti richiesti dalla lex specialis».

A fronte dell' assenza di indicazioni specifiche della lex specialis circa le modalità di verifica dei files di grandi dimensioni il Tar ha ritenuto dimostrata la presenza di una firma digitale valida a tutta la documentazione di gara della ricorrente principale. Rimaneva da risolvere il punto della mancata allegazione dei report riguardanti il positivo esito delle verifiche effettuate dal seggio di gara sulla cartella.

A tale proposito il Tar riconosce che la stazione appaltante ha potuto dimostrare, attraverso il deposito di taluni screenshots, che gli allegati in questione risultano regolarmente sottoscritti. Inoltre, dice il Tar, non è rilevante che il positivo riscontro della verifica della firma attestato dagli screenshots si riferisca a un momento successivo a quello in cui il seggio di gara ha controllato la documentazione perché i file una volta caricati sul portale di gara, non potevano essere successivamente modificati.

A cura di Italia Oggi pag. 37 del 21/06/2019   


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