Certificato di esecuzione lavori ok solo se riporta tutte le imprese - L'Anac aggiorna le istruzioni

Tipologia
Notizia
Data
02/05/2019

Prima di emettere il certificato di esecuzione dei lavori (Cel), le stazioni appaltanti devono verificare che siano riportate tutte le imprese esecutrici, con i relativi codici fiscali. L' Autorità nazionale anticorruzione ha aggiornato le Faq relative alle modalità di redazione e di gestione delle certificazioni inerenti i lavori svolti.

Le novità La prima novità riguarda l' emissione dei Cel in relazione agli accordi quadro, per cui all' impresa esecutrice di più contratti in attuazione di un accordo quadro dev' essere rilasciato un certificato per ogni singolo contratto eseguito. Poiché l' accordo quadro si concretizza mediante l' esecuzione di distinti interventi, (non di rado totalmente autonomi uno dall' altro), gli importi complessivamente computati non possono essere valorizzati nel Cel come se si trattasse di un lavoro unitario, ma devono essere ricondotti ai singoli ordini e ripartiti con riferimento agli stessi, soprattutto per la sussistenza dei lavori di punta nelle varie categorie di qualificazione.

Le stazioni appaltanti, prima dell' emissione di un cel, per evitarne l' annullamento e la riemissione, devono verificare che il certificato riguardi più imprese (esecutrici o eventualmente subappaltatrici) e sia esatto l' inserimento nello stesso documento del codice fiscale delle imprese (esecutrici e subappaltatrici).

Consigliato indicare sempre il Cig L' Anac, innoltre, precisa nella faq B26 che per la creazione di un certificato di esecuzione dei lavori non è obbligatorio indicare il codice identificativo gara (Cig), in considerazione del fatto che il Cel potrebbe riguardare lavori affidati in epoca precedente all' introduzione del Cig stesso.

L' Autorità, tuttavia, evidenzia come l' indicazione del codice identificativo gara consenta di ereditare tutte le informazioni relative all' appalto semplificando le operazioni di inserimento e minimizzando la possibilità di commettere errori. I certificati di esecuzione lavori, infine, vanno emessi secondo il modello previsto dall' allegato B al Dpr n. 207/2010.

A cura di Quotidiano Enti Locali e PA (Sole 24 Ore) del 01/05/2019 – autore ALBERTO BARBIERO


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