Ati e consorzi nella rassegna dell'Anac sulle più recenti massime di precontenzioso

Tipologia
Notizia
Data
01/04/2019

Alla partecipazione in forma associata alle procedure di affidamento e al subbappalto sono dedicate due recenti rassegne ragionate dell' Anac originate dalle massime di precontenzioso del biennio 2017-2018.

Associazione temporanea di imprese L' associazione temporanea di imprese è un istituto pro-concorrenziale che consente di partecipare alle gare a operatori economici che non sarebbero singolarmente qualificati. La discrezionalità di cui dispone la stazione appaltante nel determinare i requisiti di capacità economica-finanziaria e tecnico-professionale anche per i componenti dei raggruppamenti ha il suo limite nel rispetto dei parametri di proporzionalità e ragionevolezza.
L' iscrizione all' albo dei gestori ambientali, secondo l' Anac, è requisito tecnico-qualitativo di carattere soggettivo, abilitante allo svolgimento delle attività oggetto dell' appalto (parere 575/2018). Occorre poter riferire l' iscrizione all' albo posseduta alla percentuale dei lavori in OG12 ed è legittima l' esclusione del concorrente in possesso di iscrizione a una categoria dell' albo nazionale gestori ambientali non adeguata alla percentuale di esecuzione di lavori assunta nella categoria prevalente (parere 865/2018). Tutti i componenti del raggruppamento devono essere iscritti all' albo descritto; le imprese associate possono cumulare le «classi» d' iscrizione per soddisfare i requisiti di esecuzione, in ragione dell' importo dei lavori che ciascuna di esse deve eseguire all' interno della categoria OG12 (rif. delibera 498/2017).
Servizi svolti Nella nota illustrativa al bando tipo n. 3 è stato evidenziato, quanto ai requisiti di capacità tecnica e professionale, che la stazione appaltante deve considerare tutti i servizi ultimati nel decennio antecedente la data di pubblicazione del bando ovvero, se non totalmente ultimati, la parte di essi terminata nel medesimo periodo di riferimento. Infatti riferimento ai servizi «ultimati» è stato sostituito con «espletati». Il possesso dei requisiti in misura maggioritaria in capo alla mandataria si applica solo per il raggruppamento di tipo orizzontale o misto (per la subassociazione orizzontale). Nel raggruppamento verticale puro è sufficiente che ogni concorrente possieda i requisiti per la parte della progettazione che intende eseguire.
Sopralluogo È legittima l' esclusione da una gara di lavori sotto soglia di un costituendo raggruppamento di concorrenti, in cui la mandataria aveva effettuato il sopralluogo obbligatorio esclusivamente in nome proprio e non anche in nome e per conto della mandante, in violazione delle disposizioni di gara. In caso di raggruppamento tempopraneo di imprese costituendo, il sopralluogo può essere effettuato da un rappresentante di uno dei soggetti raggruppati o da soggetto diverso, purché munito della delega di tutti gli operatori economici (parere 714/2018, Bando-tipo 1 per contratti di servizi e forniture sopra soglia e Bando-tipo n. 2 per l' affidamento di servizi di pulizia).
Consorzi L' Anac è favorevole al cumulo generalizzato dei requisiti in capo ai consorzi stabili dopo l' entrata in vigore del Dlgs 56/2017, che ha modificato l' articolo 47, comma 2, del Dlgs 50/2016 eliminando la limitazione temporale per i primi cinque anni dalla costituzione (parere 33/2018). Resta il «cumulo alla rinfusa» per i consorzi stabili pevisti dall' articolo 45, comma 2, lettera c), del Dlgs 50/2016 e la possibilità di qualificarsi con i requisiti posseduti in proprio e direttamente, essi possono ricorrere anche alla sommatoria dei requisiti posseduti dalle singole imprese partecipanti. L' Autorità ha spiegato che il requisito della cifra d' affari superiore a 20 milioni può essere comprovato dal consorzio stabile mediante la somma della cifra d' affari, posseduta da ciascuna impresa consorziata (parere 99/2017).
Cooptazione È un istituto eccezionale, disciplinato dall' articolo 92, comma 5, del Dpr 207/2010, ancora applicabile in base all' articolo 216, comma 14, Dlgs 50/2016. Il singolo concorrente o i concorrenti che intendano riunirsi e che abbiano i requisiti di partecipazione, possono raggruppare altre imprese qualificate per categorie e importi diversi da quelli indicati nel bando o nella lettera di invito, purchè i lavori eseguiti da queste ultime non superino il venti per cento dell' importo complessivo e che l' ammontare delle qualificazioni possedute dalle imprese cooptate sia almeno pari all' importo dei lavori che le stesse dovranno eseguire. L' impresa cooptata può eseguire i lavori ma non è un concorrente, né assume quote di partecipazione all' appalto. Non diventa contraente e non presta garanzie, non può né subappaltare, né può affidare a terzi la propria quota dei lavori (determinazione n. 4/2012 e parere 228/2017).

 

A cura di Quotidiano Enti Locali e PA (Sole 24 Ore) del 01.04.2019 - autore MARIA LUISA BECCARIA


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