La mancata verbalizzazione dell'offerta economica non compromette la procedura

Tipologia
Notizia
Data
29/03/2019

È legittima la gara affetta da irregolarità nella verbalizzazione. Lo ha deciso il Consiglio di Stato, con la sentenza n. 343/2019 . Il caso ha rappresentatao anche l' occasione per i giudici di dare l' ok all' affidamento dell' assistenza ad alunni disabili che assegna un alto punteggio alle precedenti esperienze in servizi analoghi. Il caso Il concorrente non aggiudicatario di una gara aveva impugnato la procedura per l' affidamento del servizio di assistenza ad alunni diversamente abili, per sentirsi rigettare il ricorso dal Tar.

Il ricorrente aveva appellato anche la sentenza di primo grado, contestando ancora sia la legittimità del criterio che aggiudicava un alto punteggio alla pregressa esperienza presso la stazione appaltante, sia la mancata verbalizzazione dell' offerta economica. Il Consiglio di Stato ha rigettato il ricorso. La decisione Il Consiglio di Stato ha ritenuto infondata la censura sulla mancata verbalizzazione dell' offerta. La verbalizzazione, infatti, è uno strumento che garantisce la pubblicità alle sedute e assicura da un lato la parità di trattamento dei concorrenti, mentre dall' altro la trasparenza e l' imparzialità dell' azione amministrativa.
Ma, in assenza di specifiche contestazioni, la mancata verbalizzazione delle offerte può essere ricondotta solamente a una mera irregolarità che non vizia la procedura. Il Collegio ha aderito a quel filone di giurisprudenza che non legittima l' annullamento della procedura a causa della mancata verbalizzazione: è infatti la concreta dimostrazione di circostanze probanti la negligente conservazione della documentazione, da cui sia derivato (o potesse derivare) un' alterazione del contenuto, che legittima l' annullamento della gara (Consiglio di Stato, sezione V, sentenza n. 1817/2016).
Per il Collegio appare legittimo, inoltre, che tra gli elementi oggetto di valutazione possa rientrare anche il pregresso positivo svolgimento di servizi analoghi a quello oggetto di gara per un importo significativo, a condizione, che il bando non attribuisca all' esperienza un peso ponderale decisivo ai fini della aggiudicazione. (Consiglio di Stato sezione IV n. 5808/2008 e n. 837/2009). Il giudice ha inoltre affermato che la peculiarità del servizio giustificava il maggior punteggio attribuito all' esperienza maturata.

 

A cura di Quotidiano Enti Locali e PA (Sole 24 Ore) del 29.03.2019


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