Procedure negoziate con indagine di mercato

Tipologia
Notizia
Data
25/01/2019

In una procedura negoziata sotto i 150 mila euro va sempre svolta l' indagine di mercato e non è sufficiente invitare soggetti già invitati da altra stazione appaltante.

Lo ha affermato il Consiglio di Stato, sezione terza, con la pronuncia del 21/1/2019 n. 518, riformando una sentenza di primo grado in tema di applicazione dell' art. 36, c. 2, lettera B del codice dei contratti pubblici, relativo all' affidamento con procedura negoziata con invito di dieci operatori economici fino a 159 mila euro. Disposizione modificata con la legge di bilancio che ha ammesso, per i soli lavori, l' affidamento diretto fino a 150 mila euro con consultazione di tre operatori economici.

I giudici hanno affermato che la norma del codice consente la procedura semplificata nel caso di affidamento di contratti di importo pari o superiore a euro 40 mila e inferiore a 150 mila con invito a cinque operatori (forniture) e le linee guida 4/2018 non consentono alla stazione appaltante di non effettuare una pubblica indagine di mercato. Nel caso specifico, era fuori di dubbio che la stazione appaltante non avesse dimostrato di aver pubblicato l' avviso predetto, ovvero effettuato forme di pubblicità funzionalmente analoghe, così come era palese il fatto che dagli atti le modalità non emergevano le modalità con le quali erano stati individuati i cinque operatori da invitare.

Tuttavia, ai giudici non risulta contestato che non tutti gli operatori invitati avessero presentato offerte nella gara dell' Azienda sanitaria di Bolzano. Quel che è certo è che la novità della normativa da applicare e la correlata esiguità degli operatori specializzati presenti sul mercato, non costituiscono esimenti rispetto all' onere di previa pubblicità dell' avviso finalizzato all' individuazione dei concorrenti. Il riferimento ad una gara espletata da diversa Azienda viene poi ritenuta insufficiente a soddisfare detto onere, poiché le finalità di trasparenza e di garanzia della partecipazione più adeguata in relazione alle caratteristiche del singolo affidamento, ad esso sottese, non possono prescindere da una pubblicità attuale e specificamente riferita all' incarico da svolgere (senza contare la non piena corrispondenza tra i soggetti partecipanti alle due procedure).

Infine, meramente rafforzativo, nel percorso argomentativo della sentenza appellata, risulta il riferimento all' art. 63 del Codice. Infine, meramente rafforzativo, nel percorso argomentativo della sentenza appellata, risulta il riferimento all' art. 63 del Codice.

A cura di Italia Oggi pag.38 del 25/01/2019


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