Il ritardo di 3 minuti non esclude da gara

Tipologia
Notizia
Data
14/01/2019

È illegittima l' esclusione da una gara disposta perché la domanda di partecipazione è stata presentata con ritardo di soli tre minuti rispetto al termine orario di scadenza previsto dal bando.

Lo ha sancito il Tar Lombardia - Milano, Sez. IV con la sentenza del 5 dicembre 2018 n. 2737. Nel caso in esame il legale rappresentante di una ditta, giunto tempestivamente presso i locali comunali per il deposito della domanda di partecipazione ad una gara, aveva aderito a un formale invito diffuso via audio dal Comune per ragioni di pericolo e aveva abbandonato l' edificio, facendovi ritorno alla scadenza del termine orario, presentando però la domanda con 3 minuti di ritardo. La domanda di partecipazione era stata, così, protocollata tra le ore 12,02 e le ore 12,03, e era perciò stata esclusa, con provvedimento, in quanto presentata in ritardo rispetto al termine perentorio indicato nel bando, ovvero le ore 12,00. A seguito dell' impugnazione del provvedimento di esclusione, il Tar ha accolto il ricorso. Il collegio afferma che le imprese partecipanti a una gara, a fronte di un preciso termine di presentazione delle offerte, conosciuto con congruo anticipo, hanno effettivamente l' onere di predisporre la propria organizzazione in modo da ottemperare con tempestività, tuttavia non si può pretendere che la diligenza richiesta al partecipante alla gara si spinga fino a pretendere l' invio dell' offerta molto tempo prima della scadenza del termine. Ciò renderebbe privo di significato lo stesso termine finale. Nel caso in esame, inoltre, la p.a. ha creato una situazione di confusione e disorientamento a ridosso della scadenza e proprio nei locali in cui il deposito della domanda doveva avere luogo, in nessun modo imputabile alla ditta esclusa. Non vi è dubbio, contrariamente da quanto sostenuto dal Comune di Milano, che la parte ricorrente avesse confidato nell' esistenza di un lasso temporale necessario a porre in essere gli adempimenti conclusivi alla presentazione della sua domanda di partecipazione e che sia stato invece oggettivamente ristretto, per causa unicamente imputabile all' Amministrazione appaltante. Pertanto non si può ritenere legittima l' esclusione della ditta per aver presentato la domanda con un ritardo di soli tre minuti, per causa unicamente imputabile al comune. 

 

A cura di Italia Oggi Sette del 14/01/2019 pag. V - autore FRANCESCA DE NARDI


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