Dal 15/1 gare d'appalto con commissari esterni

Tipologia
Notizia
Data
09/01/2019

Dal 15 gennaio 2019 scatta l' obbligo di nomina dei commissari di gara esterni per l' affidamento di contratti pubblici da aggiudicarsi con l' offerta economicamente più vantaggiosa.

La nomina dei commissari avverrà dopo la presentazione delle offerte scegliendo fra gli esperti iscritti nell' albo Anac previsto dagli articoli 77 e 78 del codice dei contratti pubblici (decreto 50/2016). La scadenza non è una novità, anche se in molti si attendevano una proroga che al momento non ci sarà: già con il comunicato Anac di cui alla delibera 648 del 18 luglio 2018 si era previsto che «ai fini dell' estrazione degli esperti, l' Albo è operativo, per le procedure di affidamento delle quali i bandi e gli avvisi prevedono termini di scadenza della presentazione dell' offerte a partire, dal 15 gennaio 2019».
Per gli appalti di lavori l' obbligo si applicherà a tutti i contratti di importo superiore a un milione di euro; per servizi e forniture vale per affidamenti di importo superiore alla soglia di applicazione della normativa Ue, cioè oltre 221.000 euro. Generalmente si tratterà di nominare tre o cinque commissari, presidente incluso quando il criterio di aggiudicazione non è quello del prezzo più basso (ammesso per i lavori fino a due milioni, per servizi e forniture fino a 40 mila euro o anche fino alla soglia Ue se a «carattere di elevata ripetitività»). Le stazioni appaltanti potranno però ancora nominare commissari interni non soltanto al di sotto delle soglie previste (un milione per lavori e 211 mila euro per servizi e forniture), ma anche per contratti «che non presentano particolare complessità».
Si tratta dei contratti che vengono affidati con sistemi dinamici di acquisizione (art. 55 del decreto 50/2016) e con le procedure interamente gestite tramite piattaforme telematiche di negoziazione. La procedura passa per l' utilizzo di un applicativo che l' Anac ha predisposto e reso operativo dal 10 settembre 2018 e che ha lo scopo di iscrivere e selezionare, attraverso sorteggio, i componenti esterni incluso il presidente della commissione. I candidati in possesso dei requisiti di esperienza, di professionalità e di onorabilità previsti dalle Linee guida Anac n.5 possono iscriversi, in qualsiasi momento dell' anno, all' Albo, attraverso l' applicativo, autocertificando, ai sensi del dpr 28 dicembre 2000 n. 445, il possesso dei requisiti. Il richiedente deve essere in possesso di un dispositivo per la firma digitale, di un indirizzo Pec e disporre di credenziali username e password rilasciate dal sistema dell' Autorità. Il ricorso all' applicativo Anac è obbligatorio quando i «bandi o gli avvisi prevedono termini di scadenza della presentazione delle offerte a partire dal 15 gennaio 2019».
Le stazioni appaltanti dovranno però prestare particolare attenzione ai tempi perché le linee guida Anac n. 5 scadenzano con precisione gli adempimenti a loro carico, a partire dalla richiesta sull' applicativo del numero di esperti da estrarre, in misura pari al doppio o al triplo degli esperti da nominare.. Nel bando la stazione appaltante dovrà inserire anche i criteri di scelta del presidente e la durata prevista dei lavori della commissione. L' Anac potrà scegliere i componenti della commissione giudicatrice «anche tra gli esperti interni alla stazione appaltante, previa richiesta della stazione appaltante e con un confronto con la stessa». In questo caso la stazione appaltante dovrà inviare all' Anac una richiesta motivata entro 30 giorni antecedenti il termine per la richiesta dell' elenco dei candidati.

 

A cura di Italia Oggi del 09/01/2018 pag. 33 - autore ANDREA MASCOLINI


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