L'affidamento diretto del trasporto pubblico vuole la valutazione comparativa delle offerte

Tipologia
Notizia
Data
06/12/2018

L' amministrazione affidante è tenuta a impostare la procedura comparativa quando le pervengano più proposte relative al possibile affidamento di un servizio pubblico di trasporto.

L' Autorità garante della concorrenza e del mercato ha rilevato, nell' AS 1545, la violazione dei principi comunitari di economicità, efficacia, imparzialità, trasparenza, parità di trattamento e proporzionalità in un caso di affidamento diretto di un servizio di trasporto ferroviario, pur in presenza di una proposta concorrente. Le regole europee L' Agcm chiarisce che le disposizioni del regolamento Ue 1370/2007 in materia di affidamenti di servizi ferroviari pongono in capo agli enti affidanti un obbligo di operare un confronto competitivo tra le offerte giunte da altri operatori interessati e quella del soggetto al quale si intende affidare il servizio per via diretta. Qualora l' amministrazione competente decida di procedere comunque con un affidamento diretto e siano state presentate manifestazioni di interesse alternative, esse sono soggette a un più stringente obbligo di motivazione, sia con riguardo alla scelta della procedura da seguire sia con riguardo alla scelta del concessionario. L' obbligo motivazionale è espressamente disciplinato dall' articolo 7 dello stesso regolamento 1370/2007 e dall' articolo 34 del Dl 179/2012 (che comporta la relazione sulle ragioni dell' affidamento per tutti i servizi pubblici con rilevanza economica) e deve includere anche le ragioni alla base della scelta stessa di un soggetto in luogo di un altro. Obbligo informativo rafforzato L' Agcm precisa che a fronte dell' eventuale richiesta da parte di un soggetto interessato di poter essere messo nelle condizioni per formulare un' offerta vincolante al pari dell' impresa individuata come potenziale affidataria per via diretta, le amministrazioni affidanti non si possono limitare a mettere a disposizione solo gli elementi informativi dell' avviso di pre-informazione, ma devono attivarsi per rendere disponibili e accessibili i dati e le informazioni relative alla configurazione del servizio, almeno in termini di livelli e dinamica della domanda, beni strumentali per l' effettuazione del servizio, materiale rotabile e personale direttamente allocato al servizio. L' Autorità rileva come anche nelle procedure di affidamento diretto soggetti terzi possono esprimere un interesse all' affidamento del servizio, risultando pertanto necessario un obbligo informativo rafforzato. La valutazione comparativa, inoltre, deve essere procedimentalizzata e non può essere strutturata come un' analisi di benchmarck. Alla luce del quadro interpretativo delle norme applicabili all' affidamento diretto del servizio di trasporto pubblico regionale ferroviario, l' Agcm sancisce che nel caso in cui siano presenti più manifestazioni di interesse all' affidamento, gli enti affidanti devono mettere i soggetti terzi interessati in condizioni di disporre tempestivamente di un set di informazioni completo ed esaustivo, tale da consentire la formulazione di un' offerta commerciale, per poi procedere ad una valutazione comparativa tra le varie offerte ricevute. 

 

A cura di Quotidiano Enti Locali e PA (Sole 24 Ore) del 06/12/2018 - autore ALBERTO BARBIERO


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