Niente soccorso istruttorio se manca la documentazione amministrativa dell'offerente

Tipologia
Notizia
Data
05/12/2018

Il Tar Veneto, con la sentenza n. 1092/2018, ha chiarito che l' appaltatore che non ha allegato la propria domanda di partecipazione (né i documenti amministrativi correlati) deve essere escluso dalla procedura di gara non potendo la stazione appaltante legittimamente azionare il soccorso istruttorio integrativo (comma 9 dell' articolo 83 del codice) a pena dell' alterazione della par condicio tra i competitori.

Il fatto Il giudice è stato chiamato ad affrontare una situazione particolare di una gara da aggiudicarsi in 5 lotti relativa alla procedura aperta telematica, «per l' affidamento del servizio di lavanolo biancheria, materasserie, capi di vestiario per le aziende sanitarie della regione Veneto». La particolarità è stata determinata dalla circostanza che il ricorrente ha partecipato a 4 dei 5 lotti singolarmente mentre a uno dei lotti, il n. 3, ha voluto partecipare in associazione temporanea d' impresa. Nel caricare sulla piattaforma telematica la domanda di partecipazione al lotto n. 3, il ricorrente ha inserito la stessa documentazione (in questo caso parziale e carente) già caricata per le partecipazioni singole. In sostanza non era stata caricata la domanda relativa alla partecipazione in Ati e la documentazione amministrativa della mandante. Di conseguenza la stazione appaltante ha escluso il raggruppamento dalla gara per il lotto n. 3. Esclusione alla quale il ricorrente si è opposto formulando una specifica censura di illegittimità dovendo, a suo dire, la stazione appaltante avviare il soccorso istruttorio integrativo e non procedere con una diretta estromissione. La decisione In primo luogo, in sentenza, il tribunale ha chiarito che secondo la giurisprudenza prevalente, nel caso in cui la lex specialis di una gara preveda la possibilità di aggiudicare autonomamente i singoli lotti, «non si è in presenza di una gara unitaria, ma di una gara plurima, poiché in questo caso le singole procedure di aggiudicazione sono dirette a tanti contratti di appalto quanti sono i lotti». Si è in presenza, quindi, di un bando di gara a oggetto plurimo che si sostanzia nell' indizione e realizzazione di tante gare contestuali quanti sono i lotti cui sono connessi i contratti da aggiudicare. Pertanto, «gli atti di gara relativi al contenuto dei contratti da aggiudicare devono essere necessariamente differenziati per ciascun lotto e devono essere tanti quanti sono i contratti da aggiudicare (Cons. St., Sez. V, sentenza 12 gennaio 2017 n. 52; Cons. Stato, Sez. V, 26 giugno 2015 n. 3241) ». Chiarito ciò, il giudice ha affrontato i rapporti rispetto alla eventuale applicazione del soccorso istruttorio integrativo nel caso manchi totalmente la documentazione amministrativa da allegare per poter partecipare al procedimento di affidamento. La carenza totale della documentazione integra, a ben vedere, una «irregolarità essenziale non sanabile mediante il ricorso al soccorso istruttorio» posto che le carenze della documentazione prodotta non consentono l' individuazione del contenuto e del soggetto responsabile. In questa situazione (ovvero di radicale assenza di una busta amministrativa riferibile alla partecipazione del raggruppamento temporaneo di imprese) il soccorso istruttorio non poteva essere attivato dalla stazione appaltante, infatti, «non si trattava di sanare irregolarità o mancanze riguardanti singoli elementi della domanda, bensì di ovviare alla totale carenza della documentazione amministrativa richiesta per la partecipazione alla gara da parte di un soggetto plurimo». Diversamente, conclude il giudice, si consentirebbe al concorrente che non ha presentato la domanda di partecipazione nei termini decadenziali prescritti dal bando, di presentare una nuova domanda di partecipazione, in violazione della par condicio, con conseguente alterazione delle «condizioni in cui versano i concorrenti al momento della scadenza del termine per la partecipazione alla gara».

 

A cura di Quotidiano Enti Locali e PA (Sole 24 Ore) del 05/12/2018 - autore STEFANO USAI


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