Servizi di punta e requisiti della mandataria: l'Anac spiega il bando tipo sulla progettazione

Tipologia
Notizia
Data
21/11/2018

L' Autorità nazionale anticorruzione ha fornito due chiarimenti relativi all' utilizzo del bando-tipo n. 3 nelle gare per i servizi di ingegneria e di architettura, inerenti i requisiti di capacità tecnico professionale.

Servizi di punta In relazione al punto 7.4 dello schema di disciplinare per le procedure di affidamento dei servizi tecnici, l' Anac precisa anzitutto che in riferimento al requisito dei due servizi di punta, il divieto di frazionamento riguarda il singolo servizio di ogni coppia di servizi di punta relativi alla singola categoria e identificativo delle opere che deve essere espletato da un unico soggetto. Pertanto, nel singolo settore identificativo delle opere, i due servizi di punta possono essere svolti sia da un unico soggetto sia da due soggetti diversi del raggruppamento (ma mai da tre o più soggetti visto il divieto di frazionamento) per un importo complessivo pari a quello richiesto dagli atti di gara nel singolo identificativo di opere. Per i diversi settori identificativi delle opere, per cui sono richiesti i servizi di punta, deve essere consentita la dimostrazione del requisito anche da parte di differenti componenti del raggruppamento. Nei raggruppamenti verticali, invece, ciascun componente deve possedere i doppi servizi di punta in relazione alle prestazioni che intende eseguire, con l' eccezione dei due servizi di punta attinenti alla categoria prevalente che devono essere posseduti dalla mandataria. Requisiti in misura maggioritaria da parte della mandataria In relazione al possesso dei requisiti in misura maggioritaria da parte della mandataria, in base alla previsione del punto 7.4. del bando-tipo esso deve essere inteso come tale in relazione ai requisiti richiesti dalla lex specialis di gara (determinati specificamente per la singola procedura), a prescindere dagli importi totali posseduti. L' operatore economico, in possesso dei requisiti per essere mandatario del raggruppamento temporaneo di professionisti, che voglia partecipare al raggruppamento invece quale mandante, potrà spendere soltanto una parte dei requisiti posseduti, inferiori a quelli spesi dal concorrente che intende svolgere il ruolo di mandataria, potendo quindi risultare "capiente" solo per la sua quota. 

 

A cura di Quotidiano Enti Locali e PA (Sole 24 Ore) del 21/11/2018 - autore ALBERTO BARBIERO


Loading...