Elenchi di avvocati per semplificare l'affidamento della gestione dei singoli contenziosi

Tipologia
Notizia
Data
14/11/2018

Le stazione appaltanti possono costituire elenchi di avvocati per semplificare le procedure di affidamento della gestione dei singoli contenziosi nel rispetto dei principi dell' articolo 4 del codice dei contratti pubblici.

L' Autorità nazionale anticorruzione determina, nelle linee guida n. 12 (si vedano anche il Quotidiano degli enti locali e della Pa del 7 , dell' 8 e del 9 novembre ) , gli elementi essenziali e la procedura per l' istituzione di un sistema che può essere adottato dalle amministrazioni per rendere più efficaci le procedure selettive dei professionisti ai quali affidare le attività di rappresentanza legale e gli altri servizi individuati dall' articolo 17 dello stesso codice dei contratti.
L' avviso La costituzione dell' elenco deve essere pubblicizzata sul sito istituzionale mediante un avviso finalizzato a sollecitare i professionisti interessati a iscriversi: l' Anac suggerisce che la comunicazione della pubblicazione dell' avviso sia trasmessa anche al consiglio dell' ordine degli avvocati territorialmente competente, al fine di rafforzare la pubblicità della notizia. L' avviso pubblico deve indicare i requisiti richiesti per l' iscrizione, le eventuali categorie e fasce di importo in cui l' amministrazione intende suddividerlo, nonché l' articolazione per settori di competenza (eventualmente correlati alle principali specializzazioni d' interesse dell' ente in rapporto al contenzioso degli ultimi anni). L' elenco deve essere caratterizzato dalla possibilità di un adeguamento dinamico e in questa prospettiva l' iscrizione allo stesso deve essere consentita senza limitazioni né temporali, né quantitative.
La costituzione L' amministrazione che costituisce il particolare sistema classificatorio dei professionisti è tenuta a sviluppare un' istruttoria nell' ambito della quale deve essere verificato, in capo a ogni avvocato che richiede di iscriversi, il possesso dei requisiti dichiarati. L' analisi deve essere effettuata sulla base dei curricula o di sintetiche schede riepilogative della carriera professionale. Una volta costituito l' elenco, la stazione appaltante può restringere tra i professionisti iscritti il confronto concorrenziale al momento dell' affidamento, con effetti positivi in termini di maggiore celerità dell' azione amministrativa. L' elenco deve pertanto essere pubblicato sul sito istituzionale e ammettere la possibilità di modifiche, integrazioni e nuove iscrizioni.
La valutazione comparativa L' Anac precisa nelle linee-guida come, allo scopo di contemperare i principi di efficacia ed economicità dell' azione amministrativa, la stazione appaltante possa prevedere che l' elenco sia ristretto e limitato ai professionisti che soddisfano al meglio, sulla base di criteri di ragionevolezza, proporzionalità e non discriminazione previsti nell' avviso, le esigenze dell' amministrazione. L' elenco, sia formalizzato nella versione più estesa sia sviluppato con il modulo ristretto, deve in ogni caso favorire un effettivo confronto concorrenziale e in tale prospettiva l' amministrazione deve precisare in modo chiaro nell' avviso pubblico per la costituzione del sistema classificatorio i criteri di selezione, il relativo procedimento e gli eventuali limiti al numero di incarichi conferibili.
L' individuazione nell' elenco dei professionisti tra i quali svolgere la valutazione comparativa deve essere effettuata dalla stazione appaltante sulla base di criteri che consentano di focalizzare in particolare l' esperienza e la competenza tecnica dei professionisti rispetto all' oggetto del contenzioso.

 

A cura di Quotidiano Enti Locali e PA (Sole 24 Ore) del 14/11/2018 - autore ENRICA DANIELA LO PICCOLO


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