La gara troppo lenta non è illegittima

Tipologia
Notizia
Data
23/10/2018

Non può ritenersi automaticamente illegittima una gara di appalto per il solo fatto che le operazioni si siano svolte in un lungo lasso di tempo. Lo sostiene il Tar Toscana con la sentenza n. 1272/2018 .

Il fattore tempo Una cooperativa sociale ha presentato ricorso contro una azienda pubblica di servizi alla persona per l' annullamento della determinazione di aggiudicazione definitiva della procedura aperta per l' affidamento dei servizi socio-assistenziali, sanitari e generali a favore di persone anziane. La procedura e stata contestata per il fatto che la verbalizzazione delle sedute riservate sia avvenuta dopo un lungo lasso di tempo e che siano stati violati i principi di concentrazione e continuità delle operazioni di gara, iniziate il 31 luglio 2017 e terminate il 25 maggio dell' anno successivo.
I giudici toscani non hanno accolto le censure argomentando che il prolungarsi delle operazioni di gara per lungo tempo non rende di per sé illegittima la procedura di gara, in quanto il principio di continuità e di concentrazione delle operazioni non è di questa assolutezza e rigidità da determinare sempre e comunque, laddove vulnerato, l' illegittimità degli atti di gara, soprattutto quando la procedura, per la complessità delle operazioni valutative e il numero dei partecipanti alla gara, si protragga per numerose sedute.
Il giudizio La ricorrente ha anche dedotto la violazione del disciplinare nella parte che impone a ciascun commissario di gara l' attribuzione di un giudizio da tradurre nel rispettivo coefficiente individuale, sostenendo che l' omessa esplicitazione dei giudizi individuali di ciascun commissario rende impossibile la ricostruzione dell' iter logico in base al quale è stato attribuito il punteggio relativo all' offerta tecnica.
Il Tar Toscana non è dello stesso avviso, ha ritenuto che i commissari hanno deciso all' unanimità di indicare una motivazione unica nella griglia di attribuzione dei punteggi, con coefficiente e punteggio promananti da una decisione unanime. Il calcolo della media dei coefficienti attribuiti da ciascun commissario è invece previsto nel solo caso non vi sia unanimità, quindi è legittima l' elaborazione di un giudizio collegiale riferito a ciascun criterio di valutazione di ciascuna offerta tecnica.

 

A cura di Quotidiano Enti Locali e PA (Sole 24 Ore) del 22/10/2018 - autore AMEDEO DI FILIPPO


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