Soggetti aggregatori per il trasporto scolastico e tra un anno per la matutenzione delle strade

Tipologia
Notizia
Data
11/09/2018

I Comuni devono ricorrere ai soggetti aggregatori per affidare i servizi di trasporto scolastico e, tra un anno, le attività di manutenzione delle strade. Il Dpcm 11 luglio 2018 (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 16 agosto ) ha riclassificato le tipologie di beni e servizi che le amministrazioni pubbliche sono tenute ad acquisire attraverso la Consip e gli altri soggetti aggregatori, anche regionali, inseriti nell' apposito elenco formato dall' Anac, in base all' obbligo stabilito dall' articolo 9, comma 3 del Dl 66/2014 convertito dalla legge 89/2014.

Il Dpcm sostituisce il precedente (emanato nel 2015), aggiornando l' elenco delle categorie merceologiche con molti beni di interesse degli enti del servizio sanitario nazionale, ma anche con alcuni servizi molto rilevanti per le amministrazioni locali.
Il trasporto scolastico Dall' entrata in vigore del decreto (stabilita dalla data di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, quindi dal 16 agosto scorso), infatti, i Comuni devono fare ricorso ai soggetti aggregatori per l' acquisizione dei servizi di trasporto scolastico il cui valore annuale sia superiore ai 40.000 euro, quindi non potendo più gestire direttamente le procedure di gara (anche a fronte dell' impossibilità di acquisire il relativo cig dall' Anac).
Nel caso di gare pluriennali, la soglia dei 40.000 euro deve intendersi riferita all' importo a base d' asta relativo all' intero periodo. L' obbligo riguarda i servizi già esternalizzati o da esternalizzare con appalto e concessione, mentre non incide sui trasporti gestiti direttamente dagli enti con mezzi e personale propri. L' unica eccezione è prevista dal comma 3-bis dell' articolo 9 della legge 89/2014, il quale prevede che le amministrazioni tenute al particolare obbligo possono procedere, qualora non siano disponibili i relativi contratti di Consip o dei soggetti aggregatori e in caso di motivata urgenza allo svolgimento di autonome procedure di acquisto dirette alla stipula di contratti di durata e misura strettamente necessaria (in tal caso l' Anac rilascia il cig alla stazione appaltante). Le amministrazioni possono sia fare ricorso a soluzioni aggregative già sviluppate (esempio, convenzioni-quadro Consip o delle centrali di committenza regionali) sia richiedere agli stessi soggetti aggregatori di dar corso alla procedura di gara per il servizio di cui necessitano (eventualmente associata ai fabbisogni di altri enti).
Manutenzione delle strade Tra le nuove categorie merceologiche assoggettate all' obbligo di approvvigionamento presso i soggetti aggregatori rientrano anche i servizi e le forniture di beni relativi alle attività di manutenzione delle strade (la fornitura di segnaletica), con riferimento a valori superiori alla soglia comunitaria (221.000 euro). La categoria ricomprende diverse sub-tipologie di prestazioni e di beni (forniture di segnaletica verticale). Tuttavia per queste acquisizioni il Dpcm prevede esplicitamente l' entrata in vigore dell' obbligo a distanza di un anno (quindi dal 15 agosto 2019), fatte salve le iniziative aggregative già avviate.

 

A cura di Quotidiano Enti Locali e PA (Sole 24 Ore) del 10/09/2018 - autore ALBERTO BARBIERO


Loading...