Appalti Ue elettronici dal 18/10

Tipologia
Notizia
Data
16/08/2018

Il passaggio alla versione elettronica degli appalti sarà completo entro il 18 ottobre 2018. Data a partire dalla quale sarà possibile presentare le offerte elettronicamente a tutte le amministrazioni aggiudicatrici dell' Ue attraverso il documento di gara unico europeo (Dgue).

Le amministrazioni aggiudicatrici sono invitate a suddividere i contratti in lotti in maniera da facilitare la partecipazione delle Pmi alle procedure di appalto pubblico. Sono comunque libere di non effettuare tale suddivisione. Tuttavia in tal caso devono motivare la loro scelta. È quanto si legge nella guida sugli appalti pubblici redatta dalla commissione Ue in vista della partenza il prossimo 18 ottobre del documento di gara unico europeo. Il documento di gara unico europeo consente agli operatori economici di autodichiarare elettronicamente di soddisfare le condizioni richieste per partecipare a una procedura di appalto pubblico. Soltanto l' aggiudicatario è tenuto a fornire prove documentali complete. In futuro, potrebbe essere eliminato anche questo obbligo qualora tali prove possano essere collegate elettronicamente alle banche dati nazionali. A partire dal 18 ottobre 2018, al più tardi, un operatore economico potrebbe non dover più fornire documenti amministrativi complementari nel caso in cui l' amministrazione aggiudicatrice possieda già tali documenti. Il ricorso agli appalti elettronici rende la procedura più trasparente, riduce l' interazione sleale tra i funzionari responsabili degli appalti e gli operatori economici e facilita l' individuazione di irregolarità e corruzione grazie a piste di controllo trasparenti.

 

A cura di ItaliaOggi del 15/08/2018 pag. 30 - autore CINZIA DE STEFANIS


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