Appalti sotto soglia, inviti a rotazione

Tipologia
Notizia
Data
13/07/2018

Per gli appalti di servizi al di sotto dei 221mila euro si applicano soltanto i principi generali e non le altre e più dettagliate disposizioni previste per le gare sopra soglia Ue.

E' quanto ha affermato il Tar Puglia, Lecce, sezione prima con la sentenza del 5 luglio 2018 n.1104 in merito all' affidamento di appalti di servizi di importo inferiore alla soglia di rilievo europea. La disciplina della materia è contenuta nell' articolo 36, comma 5 del decreto 50/2016 che per questo tipo di appalti (servizi) di valore inferiore a 221mila euro prescrive «il rispetto dei principi di cui agli articoli 30, comma 1, 34 e 42, nonché del rispetto del principio di rotazione degli inviti e degli affidamenti e in modo da assicurare l' effettiva possibilità di partecipazione delle microimprese, piccole e medie imprese». Il richiamo è alla necessità di assicurare «la qualità delle prestazioni», lo svolgimento delle attività nel «rispetto dei principi di economicità, efficacia, tempestività e correttezza» e l' affidamento dei contratti perseguendo «i principi di libera concorrenza, non discriminazione, trasparenza, proporzionalità, nonché di pubblicità con le modalità indicate nel presente codice». Per il Tar, fra le altre cose, quando si parla di economicità si deve fare riferimento all' uso ottimale delle risorse da impiegare nello svolgimento della selezione ovvero nell' esecuzione del contratto; per efficacia, si deve intendere la congruità dei propri atti rispetto al conseguimento dello scopo e dell' interesse pubblico cui sono preordinati; la tempestività, significa non dilatare la durata del procedimento di selezione del contraente in assenza di obiettive ragioni; per correttezza si guarda ad una condotta leale ed improntata a buona fede in ogni fase. Per quanto riguarda la libera concorrenza rileva l' effettiva contendibilità degli affidamenti da parte dei soggetti potenzialmente interessati, mentre la non discriminazione e parità di trattamento degli operatori economici si realizza con una valutazione equa ed imparziale dei concorrenti e con l' eliminazione di ostacoli o restrizioni nella predisposizione delle offerte e nella loro valutazione.

 

A cura di Italia Oggi del 13/07/2018


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