Appalti pubblici: le ultime sentenze in materia di avvalimento

Tipologia
Notizia
Data
03/07/2018

Appalto - Articolo 89 del Dlgs n. 50/2016 - Avvalimento - Può essere utilizzato per tutti i requisiti soggettivi di partecipazione In base all' articolo 89 del Dlgs n. 50/2016, l' avvalimento può essere utilizzato per tutti i requisiti soggettivi di partecipazione.

La sentenza ha applicato questo principio anche ai nulla osta per l' attività di «criopreservazione, stoccaggio e trasporto di cellule staminali». (Vittorio Italia). C onsiglio di Stato, Sezione III, sentenza 22 giugno 2018, n. 3862 Appalti - Gara - Fornitura di sistemi di videosorveglianza - Aggiudicazione - Impugnazione - Certificazione di qualità - Contratto di avvalimento - Istituto - Requisiti - Utilizzazione - Sussistenza L' individuazione dell' oggetto del contratto di avvalimento dovrebbe sottostare a requisiti ulteriori e più stringenti rispetto a quelli ordinariamente previsti per la generalità dei contratti, ai sensi degli articoli 1325 e 1346 c.c.; sicché, al contenuto di tali disposizioni, ed all' interpretazione che ne è comunemente data, va riportato anche il disposto di cui all' articolo 88, comma 1, Dpr n. 207 del 2010, che va pertanto letto in coerenza con le predette disposizioni codicistiche. Gare di appalto - Avvalimento - Società ausiliaria Certificato di qualità L' avvalimento nelle gare di appalto può ricomprendere anche quella certificazione di qualità che rispecchi la propria organizzazione aziendale. La sentenza ha motivato che la società ausiliaria può dare alla società ausiliata tutte le risorse, e quindi anche la certificazione di qualità relativa alla propria organizzazione aziendale. (Vittorio Italia). C onsiglio di Stato, Sezione V, sentenza 17 maggio 2018, n. 2953 Appalti - Avvalimento di garanzia - Dichiarazione negoziale costitutiva dell' impegno contrattuale - Riferimento a specifici beni patrimoniali - Non è necessario - Impegno contrattuale a prestare la complessiva solidità finanziaria - Sufficienza Nell' avvalimento cosiddetto di garanzia (in cui l' impresa ausiliaria si limita a "mettere a disposizione" il suo valore aggiunto in termini di solidità finanziaria e di acclarata esperienza di settore), non è, in via di principio, necessario che la dichiarazione negoziale costitutiva dell' impegno contrattuale si riferisca a specifici beni patrimoniali o ad indici materiali atti ad esprimere una certa e determinata consistenza patrimoniale e, dunque, alla messa a disposizione di beni da descrivere ed individuare con precisione, ma è sufficiente che dalla ridetta dichiarazione emerga l' impegno contrattuale a prestare ed a mettere a disposizione dell' ausiliata la complessiva solidità finanziaria ed il patrimonio esperienziale, così garantendo una determinata affidabilità e un concreto supplemento di responsabilità (cfr., ex permultis, Consiglio di Stato, Sezione V, 30 ottobre 2017, n. 4973; Id., sez. III, 11 luglio 2017, n. 3422; Id., sez. V, 15 marzo 2016, n. 1032). (Amb. Dir.) T ar Puglia - Bari, Sezione III, sentenza 23 aprile 2018, n. 619 Contratti della Pa - Avvalimento - Capacità economica e finanziaria di una società - Prova mediante una sola referenza bancaria La capacità economica e finanziaria di una società, ai fini dell' avvalimento, può essere provata anche con una sola referenza bancaria. La sentenza ha precisato che è necessario considerare la validità e non il numero delle referenze. (Vittorio Italia) C onsiglio di Stato, Sezione V, sentenza 10 aprile 2018, n. 2183 Appalti - Contratto di avvalimento - Oggetto - Determinatezza - Articoli 1346, 1363 e 1367 c.c. L' oggetto del contratto di avvalimento, per essere determinabile, deve almeno risultare "dal tenore complessivo del documento, e ciò anche in applicazione degli articoli 1346, 1363 e 1367 del Codice civile". La stazione appaltante deve infatti verificare che l' impresa ausiliaria si sia impegnata a mettere a disposizione dell' impresa ausiliata il requisito soggettivo del quale quest' ultima è priva, senza limitarsi all' indicazione di un valore astratto, con utilizzo della formula legislativa della "messa a disposizione" delle risorse necessarie, ma deve contenere l' indicazione precisa delle risorse oggetto di avvalimento e utili a integrare le carenze della concorrente, anche al fine di non permettere agevoli aggiramenti del sistema dei requisiti di ingresso alle gare pubbliche. Ne consegue come sia indispensabile che il contratto di avvalimento rechi un' esplicita ed esauriente indicazione del relativo oggetto, individuando in modo determinato e specifico le risorse ed i mezzi da prestare alla ditta ausiliata. (Amb. Dir.) T ar Toscana - Firenze, Sezione I, sentenza 9 aprile 2018, n. 498

 

A cura di Quotidiano Enti Locali e PA (Sole 24 Ore) del 03/07/2018


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