Appalti, e-fattura dal 1° luglio

Tipologia
Notizia
Data
29/06/2018

Proroga al 1° gennaio 2019 della fatturazione elettronica per le cessioni di carburante ma non per la filiera degli appalti pubblici, per la quale l' adempimento della discordia diventa obbligatorio dal 1° luglio 2018.

È questo l' effetto del decreto legge n. 79/2018 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 148 di ieri e in vigore da oggi. In attesa di capire se sia trattato di una semplice dimenticanza del governo, suscettibile di correzione in commissione finanze della camera o di una scelta consapevole, dal prossimo primo luglio l' obbligo di fatturazione elettronica scatterà per le prestazioni dei subappaltatori e subcontraenti che operano nell' ambito di un contratto pubblico (appalti di lavori, forniture, servizi e concessionari, anche nei cd. settori speciali disciplinati dal dlgs 50/2016). La fatturazione elettronica obbligatoria riguarderà le prestazioni già soggette agli obblighi di tracciabilità dei pagamenti. Ieri i membri Cinque Stelle della VI commissione di Montecitorio presieduta da Carla Ruocco hanno diffuso una nota dove dichiarano che «in questi mesi abbiamo avuto degli incontri con Sogei indirizzati verso un progetto di semplificazione complessiva, individuando numerose criticità nell' aggiornamento digitale di tutti gli operatori. Attraverso questi incontri, puntiamo a semplificare la vita dei cittadini e, come parlamento, ci facciamo garanti di questo processo avendo già calendarizzato cicliche audizioni per seguire la vicenda delle semplificazioni passo dopo passo ed arrivare pronti alle varie scadenze. I cittadini non si troveranno più travolti dalle scadenze come accaduto con i precedenti esecutivi. Questo primo passo rappresenta la sinergia tra parlamento e governo che, con la fatturazione elettronica messa a regime, l' abolizione dello spesometro e del redditometro, ci permetterà di raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissati. Continueremo a lavorare per ridurre i carichi fiscali ed eliminare tutti gli oneri burocratici che hanno reso un inferno la vita di imprenditori e professionisti». Anche il presidente del consiglio nazionale dei dottori commercialisti Massimo Miani ha espresso soddisfazione per il rinvio dell' entrata in vigore dell' adempimento: «L' annunciato rinvio della fatturazione elettronica per gli operatori della filiera dei carburanti è un fatto molto positivo. Da mesi affermiamo che un passaggio così delicato per il fisco italiano va gestito in maniera ragionevole e graduale, senza pericolose accelerazioni. La decisione dell' esecutivo recepisce queste nostre preoccupazioni», ha concluso Miani.

 

A cura di ItaliaOggi del 29/06/2018 pag. 40 - autore CRISTINA BARTELLI


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