Subappaltare poco premia l'impresa

Tipologia
Notizia
Data
04/06/2018

Legittimo attribuire un punteggio premiale all' impresa che utilizza poco il subappalto.

Lo ha affermato il Tar Piemonte con la sentenza dell' 11 maggio 2018, n. 578 rispetto ad una procedura per l' affidamento di lavori con il criterio di aggiudicazione della offerta economicamente più vantaggiosa, individuata sulla base del miglior rapporto qualità-prezzo. Gli atti di gara prevedevano in particolare l' attribuzione di 55 punti agli elementi qualitativi e di 45 punti all' offerta economica, secondo i criteri stabiliti dal disciplinare di gara e fra questi ultimi si prevedeva l' assegnazione di un massimo di dieci punti per i «concorrenti che intendessero avvalersi della facoltà di subappaltare parte del servizio in quota inferiore al massimo consentito». Nel ricorso presentato di fronte al Tar piemontese, fra le altre cose, si eccepiva anche che la clausola che valorizza il minor ricorso al subappalto sarebbe stata discriminatoria e limitativa della concorrenza in quanto di fatto avrebbe impedito a numerosi operatori, non in possesso dei requisiti oggetto di gara o che comunque ritenessero di non poter eseguire direttamente tutto l' appalto, di partecipare alla gara. Il Tar ha precisato in primo luogo che qualunque impresa avrebbe potuto concorrere in raggruppamento temporaneo con altre imprese ovvero ricorrere all' avvalimento, istituti, questi, che garantiscono entrambi la più ampia partecipazione alla gara. Inoltre, la clausola della lex specialis che premia con un punteggio aggiuntivo l' offerta dell' operatore che subappalta la minor quota dell' appalto non viene ritenuta dai giudici discriminatoria né ingiustificatamente limitativa della libertà di stabilimento e della libera concorrenza perché ha lo «scopo non di precludere bensì semplicemente di scoraggiare il ricorso ad una modalità di esecuzione dell' appalto, il subappalto, che per natura è idoneo a creare problemi che si riflettono sulla corretta esecuzione dell' appalto e sul rispetto di alcune norme a carattere imperativo (rispetto degli obblighi previdenziali per i dipendenti del subappaltatore; rispetto di norme a tutela dell' ambiente)».

 

A cura di Italia Oggi del 01/06/2018 pag. 39 


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