Gare, dm sui compensi al Tar

Tipologia
Notizia
Data
28/05/2018

Sta per aprirsi un contenzioso dinanzi al Tar del Lazio contro il decreto del ministero delle infrastrutture che ha fissato il compenso minimo per le commissioni di gara negli appalti pubblici.

Ad annunciare di essere pronta a presentare ricorso è l' Asmel che punta il dito contro il dm (pubblicato sulla G.U. n. 88/2018), attuativo del Codice appalti, che ha fissato il compenso minimo per le commissioni di gara in 9.150 euro, oltre alle spese di trasferta. Secondo l' Asmel, i costi per le commissioni potrebbero così sfiorare gli 11 mila euro, il che finirebbe per determinare il blocco delle gare al di sotto dei 500 mila euro perché le spese generali, in cui rientrano le spese per le commissioni, non possono superare il 12% degli importi a base di gara (si veda ItaliaOggi del 19/5/2018). Per le gare al di sopra dei 500 mila euro occorrerà comprimere le spese di circa il 20% per far quadrare i conti. L' Asmel impugnerà il decreto per manifesta irragionevolezza e per eccesso di delega, visto che il Codice appalti richiedeva la fissazione di un compenso massimo, mentre il Mit ha fissato un compenso minimo.

 

A cura di Italia Oggi del 25/05/2018 pag. 43