Dal 18 aprile il documento unico di gara solo via web

Tipologia
Notizia
Data
06/04/2018

Dal 18 aprile il documento di gara unico europeo (Dgue) per gli appalti pubblici viaggerà solo telematicamente.

Il passaggio definitivo alla versione elettronica sarà completato entro ottobre 2018, quando sarà possibile presentare le offerte elettronicamente a tutte le amministrazioni aggiudicatrici dell' Ue. Il servizio Dgue sarà integrato con e-Certis, uno strumento di mappatura utilizzato per identificare e confrontare i certificati richiesti nelle procedure di gara in tutta l'Ue. È quanto si legge in una nota tecnica del 4 aprile della commissione Ue. Attraverso questo documento di gara l'impresa autocertifica la propria situazione finanziaria, le proprie capacità e la propria idoneità per la partecipazione ad una procedura di appalto pubblico (si veda ItaliaOggi 25 agosto 2017). Il Dgue è disponibile in tutte le lingue dell'Ue e si usa per indicare, in via preliminare, il soddisfacimento delle condizioni prescritte nelle procedure di appalto. Ricordiamo che il codice degli appalti (dlgs n. 50/2016) ha disciplinato il documento di gara unico europeo, mentre il regolamento Ue n. 7/2016 ha previsto l'adozione del Dgue per tutti i Paesi membri.
Casi di esclusione. Dal 18 aprile le amministrazioni pubbliche non potranno discriminare le imprese provenienti da un paese Ue e fare riferimento, negli appalti, a marchi specifici, commerciali, o a brevetti preferenziali tra i servizi richiesti. Una p.a. potrà escludere un' impresa Ue da una gara d' appalto se questa è: in stato fallimentare o in liquidazione; in stato di cessazione di attività o amministrazione controllata; se è colpevole di gravi errori; se non è in regola con le imposte o i contributi sociali; se è colpevole di falso ad un' amministrazione pubblica.
Gestione transitorietà. Fino al 18 ottobre 2018, le stazioni appaltanti che non dispongono di un servizio di gestione del Dgue in formato elettronico, o che non si avvalgano di altri sistemi di gestione informatica del Dgue, richiederanno nei documenti di gara all'operatore economico di trasmettere il documento in formato elettronico su supporto informatico all' interno della busta amministrativa o mediante la piattaforma telematica di negoziazione eventualmente utilizzata per la presentazione delle offerte. Da tale data, il Dgue dovrà essere predisposto esclusivamente in conformità alle regole tecniche che saranno emanate dall'Agenzia per l'Italia Digitale (ex art. 58, comma 10, del codice appalti).
Esclusione da gara appalto. Un' amministrazione pubblica potrà escludere un'impresa da una gara d'appalto se: - è in stato di fallimento o liquidazione; - è in stato di cessazione di attività o amministrazione controllata; - si è resa colpevole di gravi errori; - non è in regola con il pagamento delle imposte o dei contributi sociali ; - ha rilasciato false dichiarazioni ad un' amministrazione pubblica. Le amministrazioni pubbliche potranno aggiudicare appalti senza pubblicare un bando di gara solo in casi specifici: - casi di estrema urgenza dovuta a eventi imprevedibili; - appalti che, per ragioni tecniche o perché relativi a diritti esclusivi, possono essere affidati solo a una determinata impresa; - appalti esclusi per legge dagli appalti pubblici (acquisto o locazione di fabbricati esistenti, contratti di lavoro, programmi destinati alla trasmissione radiotelevisiva ecc.).

 

A cura di italiaOggi del 05/04/2018 pag. 32


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