Concorrenza sotto soglia

Tipologia
Notizia
Data
27/03/2018

Dal 7 aprile più concorrenza negli affidamenti sotto soglia e più rilievo al prezzo negli affidamenti di servizi tecnici.

È quanto prevedono le linee guida sugli affidamenti di importo inferiore alle soglie Ue (5.548.000 euro per lavori e 221.000 per servizi e forniture) e sugli incarichi di servizi tecnici recentemente aggiornate dall' Autorità nazionale anticorruzione e in vigore, appunto, dal 7 aprile. Le due delibere Anac relative alle linee guida 4/2016 e 1/2016 sono state infatti sono pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale n. 69 del 23 marzo 2018 con entrata in vigore 15 giorni dopo. Nel merito, per quel che riguarda le linee guida sugli affidamenti al di sotto delle soglie Ue il provvedimento dell' Autorità si occupa in particolare di chiarire come applicare il principio di rotazione degli affidamenti e degli inviti. Per l' Anac dovrà interessare le procedure rientranti nel medesimo settore merceologico, categorie di opere e settore di servizi nelle quali la stazione appaltante opera limitazioni al numero di operatori economici selezionati. I regolamenti interni, dice l' Anac, potranno prevedere fasce, suddivise per valore, sulle quali applicare la rotazione degli operatori economici. Il rispetto del principio di rotazione espressamente farà sì che l' affidamento o il reinvito al contraente uscente abbiano carattere eccezionale e richiedano un onere motivazionale più stringente. L' affidamento diretto o il reinvito all' operatore economico invitato in occasione del precedente affidamento, e non affidatario, dovrà inoltre essere sempre motivato. In merito alla verifica dei requisiti degli affidatari le linee guida prevedono, per gli affidamenti diretti di importo fino a 20 mila euro, procedure con notevoli semplificazioni ma richiamano l' obbligo di incamerare la cauzione se si accerta l' inesistenza dei requisiti dichiarati. Per quel che attiene all' aggiornamento delle linee guida n. 1/2016 sui servizi di ingegneria e architettura fra le modifiche di maggior impatto emerge l' aumento da 20 a 30 del limite massimo del punteggio attribuibile all' offerta economica e la riduzione di cinque punti (da 30 a 25) del punteggio minimo assegnabile agli elementi «professionalità» e «caratteristiche metodologica dell' offerta» (il tetto rimane a 50). Per i tre progetti che i concorrenti possono presentare in gara per dimostrare (nell' offerta tecnica) la loro «professionalità» viene introdotta una limitazione agli ultimi 10 anni. Per i servizi di verifica dei progetti il requisito del fatturato globale non riguarda più le sole verifiche ma anche la progettazione o la direzione lavori; inoltre le referenze dei servizi analoghi (di verifica ma anche di progettazione e direzione lavori) passano da 5 a 10 anni. In ordine ai requisiti di personale le nuove linee guida dispongono di fare riferimento alle «risorse a tempo pieno (Full Time Equivalent, Fte)» e, per le unità minime di tecnici che devono essere richieste a professionisti singoli o associati si prevede che si possano comprendere in tali unità i dipendenti, consulenti a partita Iva (sempre espressi come risorse a tempo pieno) che fanno capo al professionista o allo studio associato. Viene resa più agevole la dimostrazione della presenza del geologo nella compagine dell' offerente, facendo riferimento anche ai dipendenti e ai consulenti con partita Iva che fatturino più del 50% a favore del concorrente. Per gli affidamenti diretti (fino a 20 mila euro) occorrerà una determina a contrarre che «in forma semplificata» riporti l' oggetto dell' incarico, il calcolo analitico dell' importo «ove possibile», il nominativo dell' affidatario e le motivazioni dell' affidamento e l' accertamento dei requisiti «ove richiesti».

 

A cura di Italia Oggi del 27/03/2018 pag. 30 - autore ANDREA MASCOLINI


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