Verifiche random sui commissari

Tipologia
Notizia
Data
06/02/2018

Aggiornate le linee guida Anac sui commissari di gara, ma manca ancora il decreto ministeriale sui compensi e un' altra linea guida sulla rotazione degli esperti.

Prevista la valutazione delle offerte da parte di commissari che operano «da remoto». Verifiche a campione sui requisiti. Sono queste alcune delle novità contenute nel testo aggiornato (con la determina Anac 4 del 10 gennaio 2018) delle linee guida n.5 sui commissari di gara pubblicate nella Gazzetta Ufficiale n. 28 del 3 febbraio 2018. L' aggiornamento è dovuto alle novità apportate dal dlgs. 56 del 19 aprile 2017, il primo decreto correttivo del codice dei contratti pubblic, agli articoli 77 e 78 del codice.
Va precisato comunque che tutto il sistema ancora non può andare a regime perché ancora manca il decreto del Ministero delle infrastrutture che deve definire i compensi per i commissari di gara. Nel merito delle principali modifiche apportate con determina pubblicata in Gazzetta, in primo luogo si specifica l' esistenza dell' obbligo di scegliere il Presidente tra gli esperti selezionati dall' Autorità per gli affidamenti relativi a contratti per i servizi e le forniture di importo inferiore alle soglie di rilevanza comunitaria, per i lavori di importo inferiore a un milione di euro o per quelli che non presentano particolare complessità.
Sarà invece la stazione appaltante a scegliere (senza un obbligo), ma soltanto per i contratti di servizi e forniture di elevato contenuto scientifico e tecnologico, se selezionare i componenti della commissione giudicatrice nell' ambito di propri esperti interni previa richiesta e dialogo con l' Anac (dovrà inviare una richiesta motivata alla stazione appaltante prima di scegliere fra gli interni). In generale il numero di membri della commissione giudicatrice dovrà essere di tre o cinque componenti, ma Anac consiglia che siano in genere tre. Dal punto di vista dei diversi requisiti che dovranno possedere i commissari, l' Anac specifica che master, dottorati, Phd saranno valutati oltre che con riferimento alla contrattualistica pubblica anche in relazione ai settori di competenza.
Introdotta la verifica a campione sulla correttezza e sul mantenimento nel tempo di quanto autodichiarato per l' iscrizione. Per garantire la rotazione degli esperti si chiarisce che nelle future linee guida si dovrà prendere in considerazione il «numero di incarichi effettivamente assegnati». Per quel che attiene alla copertura assicurativa dei commissari, se essa è prevista per quelli esterni, per i dipendenti della p.a. si potrà prescindere alla stipula di una copertura assicurativa: quindi nei casi in cui i commissari (interni) siano dipendenti della stazione appaltante che li richiede non scatta l' obbligo di assicurazione. Prevista anche la possibilità che i commissari giudichino le offerte lavorando da remoto, ma si dovrà utilizzare «un canale telematico che assicuri autenticità e riservatezza delle comunicazioni».

 

A cura di ItaliaOggi del 06/02/2018 pag. 29


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