Come individuare l'anomalia dell'offerta

Tipologia
Notizia
Data
26/01/2018

Nel calcolo della media aritmetica dei ribassi offerti in una procedura di affidamento per un appalto pubblico non vanno computate le offerte precedentemente escluse con il cosiddetto «taglio delle ali».

Lo precisa il Consiglio di stato, sezione quinta, con la pronuncia del 23 gennaio 2018 n. 435 che affronta il tema dell' individuazione della soglia di anomalia dell' offerta ai sensi dell' articolo 97, comma 2, lettera b) del dlgs n. 50 del 2016 (codice dei contratti pubblici) una disposizione che i giudici giudicano «poco lineare», «infelicemente redatta» e foriera di «numerosi dubbi interpretativi». Questo perché, a seconda dell' esito del sorteggio fra i cinque metodi di calcolo della soglia di anomalia previsti, la norma è tale da produrre risultati della gara «radicalmente diversi».
La norma prevede che per individuare l' anomalia delle offerte si deve individuare la «media aritmetica dei ribassi percentuali di tutte le offerte ammesse, con esclusione del dieci per cento, tenuto conto che se la prima cifra dopo la virgola, della somma dei ribassi offerti dai concorrenti ammessi è pari ovvero uguale a zero la media resta invariata; qualora invece la prima cifra dopo la virgola, della somma dei ribassi offerti dai concorrenti ammessi è dispari, la media viene decrementata percentualmente di un valore pari a tale cifra».
Su questa disposizione, l' Anac ha chiarito (comunicato del presidente del 5 ottobre 2016) che per il calcolo della media aritmetica non vanno considerate le offerte previamente escluse in virtù del taglio delle ali. I giudici quindi hanno confermato che la corretta procedura per dare applicazione alla disposizione dovrebbe essere: in primo luogo escludere il 10% (arrotondato all' unità superiore) delle offerte di maggior ribasso e altrettante di quelle di minor ribasso (cosiddetto taglio delle ali); poi, una volta effettuato il taglio delle ali, sommare i ribassi rimasti e calcolarne la media aritmetica. A questo punto, se la prima cifra dopo la virgola della somma suddetta è una cifra pari, oppure è zero, la media resta invariata; se è dispari, allora la media viene diminuita di una percentuale pari a tale cifra.

 

A cura di Italia Oggi del 26/01/2018


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