Gare, PassOe versato in ritardo non esclude

Tipologia
Notizia
Data
17/11/2017

È illegittima l' esclusione di una impresa da un appalto pubblico a causa del pagamento tardivo del contributo Anac sulle gare; si tratta di elemento sanabile in ossequio al principio della massima partecipazione alle gare.

È quanto ha affermato il Tar del Lazio con la sentenza del 6 novembre 2017, n.11031 della terza sezione-bis. La vicenda esaminata dal collegio vedeva una che era stata esclusa per avere prodotto tardivamente il versamento del contributo previsto dall' Anac per la partecipazione ad una gara. In particolare, da un lato la società aveva presentato il PassOe e dall' altro l' amministrazione, verificato il mancato versamento, aveva richiesto copia dell' attestazione di pagamento. L' impresa aveva prodotto la prova del pagamento (tardivo) e aveva ritenuto che con questa produzione fosse stata sanata la tardività del versamento effettuato. Il Tar nella sentenza ha rilevato come prima del Dlgs n. 50/2016 l' orientamento fosse che la dimostrazione del pagamento del contributo costituisse di per se un requisito essenziale ai fini della partecipazione così che la sua mancanza determinasse una fattispecie da causa di esclusione, indipendentemente se tale adempimento fosse previsto nel bando di gara. Adesso, con il nuovo Codice che ha recepito le direttive europee del 2014 che fanno riferimento ai principi di massima partecipazione e di par condicio, le stazioni appaltanti sono tenute a fare prevalere l' obiettivo della massima partecipazione rispetto a quello della garanzia della par condicio fra i concorrenti. Per i giudici questo significa che anche alla luce di quanto previsto dall' art. 83 del Dlgs n.50/2016, deve essere consentita la sanatoria degli elementi formali (fra cui si sottintende anche il pagamento tardivo del contributo). A ragione, quindi, la ricorrente riteneva che fosse stata estesa la possibilità di sanatoria non solo alla produzione di un versamento già effettuato, ma anche al versamento stesso, pur se tardivo. Inoltre, l' invito a fornire l' attestazione dell' avvenuto pagamento, formulato in sede di gara dal Rup al rappresentante dell' impresa, va qualificato come invito alla regolarizzazione de qua, a prescindere dal momento in cui essa sia effettuata.

 

A cura di Italia Oggi del 17/11/2017 pag. 37


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