Offerte, al concorrente la prova dell'equivalenza

Tipologia
Notizia
Data
18/09/2017

Rispetto alle specifiche tecniche del bando di gara, la prova dell' equivalenza del prodotto offerto in deve essere documentata dal concorrente.

Lo ha precisato il Consiglio di stato, sezione terza, con la decisione del 5 settembre 2017 n. 4207 con riguardo a una gara per la fornitura di strumenti di monitoraggio (sensori) nel settore sanitario. In particolare, un soggetto era stato escluso perché non era stato ritenuto soddisfacente quanto prodotto in merito alla dimostrazione dell' equivalenza dei sensori proposti rispetto ai sensori originali che dovevano essere compatibili con le apparecchiature già in dotazione presso la stazione appaltante.
Nel caso specifico, l' offerente aveva prodotto la dichiarazione di equivalenza da essa stessa resa, ma non aveva fornito prova di quanto dichiarato, limitandosi, dicono i giudici, a produrre una tabella, non esaustiva, di equivalenza resa dal produttore, oltre a un' altra dichiarazione di equivalenza resa da un' associazione privata, senza produrre la necessaria documentazione di supporto. Al riguardo la sentenza chiarisce che quando una ditta intende avvalersi della clausola di equivalenza ex art. 68 del dlgs 163/06, ha l' onere di dimostrare l' equivalenza tra i prodotti, non potendo pretendere che di tale accertamento si faccia carico la commissione di gara.
Per il Consiglio di stato infatti è nell' offerta tecnica che il concorrente deve fornire «prova in modo ritenuto soddisfacente dalle stazioni appaltanti, con qualsiasi mezzo ritenuto appropriato, che le soluzioni da lui proposte ottemperino in maniera equivalente ai requisiti definiti dalle specifiche tecniche anche mediante relazione sulle prove eseguite da un organismo riconosciuto» e rappresentando comunque alla stazione appaltante con separata dichiarazione «l' equivalenza del proprio prodotto alle caratteristiche tecniche descritte nella legge di gara».
Nella fattispecie esaminata il mancato rispetto, da parte della concorrente, di un preciso onere a suo carico, e cioè quello della dimostrazione dell' equivalenza tra i prodotti da essa offerti e quelli richiesti dalla stazione appaltante, ben poteva determinare, come è avvenuto, l' esclusione dalla gara.

 

A cura di Italia Oggi del 15/09/2017 pag. 36


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