Sì al commissario di gara già consulente di un partecipante alla gara se ha concluso l'incarico

Tipologia
Notizia
Data
31/08/2017

Risulta di particolare interesse pratico l'intervento del Tar Lombardia, Brescia, sezione I, espresso nella sentenza n. 1073/2017 in tema di incompatibilità dei commissari di gara.

Nel caso di specie venivano in relazione una attività di consulenza prestata da uno dei membri a vantaggio di una impresa partecipante alla competizione e l' annosa questione dei rapporti e delle conseguenze nel caso in cui i commissari si siano occupati della redazione degli atti di gara. Aspetti ripetutamente affrontati dalla giurisprudenza, soprattutto il secondo, su cui insistono molteplici problematicità per le stazioni appaltanti. La vicenda Nel caso di specie, la stazione appaltante bandiva una gara per la gestione del «servizio di progettazione di fattibilità tecnico-economica e la bonifica/messa in sicurezza permanente delle acque sotterranee (lotto 1), nonché la bonifica/messa in sicurezza permanente del suolo e del sottosuolo (lotto 2), di un sito di interesse nazionale (SIN) "Brescia - Caffaro"». La ricorrente, che partecipava alla gara come Rti, il cui progetto è stato ritenuto inadeguato dalla commissione di gara, censura la composizione dell' organo valutatore sotto un duplice profilo. In primo luogo, in relazione ad uno dei commissari che sarebbe stato «impegnato dal 2014 in un rapporto di consulenza con» una società partecipante alla gara. Questa circostanza - secondo il ricorrente - era tale da far «supporre l' esistenza di rapporti di credito nei confronti di uno dei concorrenti al momento della nomina della commissione giudicatrice (), in violazione dell' art. 77 comma 6 del Dlgs. 50/2016 e dell' art. 51 cpc.». Il secondo aspetto verteva sul fatto che i commissari si sarebbero occupati di tutta una serie di attività propedeutiche alla redazione degli atti di gara (attività consistente nella raccolta della documentazione scientifica e amministrativa sull' inquinamento del sito) nonché della redazione della relazione di sintesi, su tale stato di inquinamento, allegata alla legge speciale di gara. Secondo i censuranti, pertanto, la stazione appaltante ammettendo tale composizione della commissione di gara avrebbe violato l' articolo 77, comma 4, del Dlgs 50/2016, da cui si deduce «che i commissari non devono aver svolto, né possono svolgere, alcun' altra funzione o incarico tecnico o amministrativo relativamente al contratto del cui affidamento si tratta». La decisione Il giudice si dimostra di diverso avviso in relazione ad entrambe le censure. In relazione al primo aspetto, della denunciata consulenza a favore di uno dei partecipanti alla gara, in sentenza si chiarisce che la consulenza pur effettivamente prestata afferiva ad un incarico cessato già da un anno (rispetto alla dichiarazione del commissario) e di cui non risultava alcuna pendenza né di tipo economico né di tipo giuridico. L' intervallo di circa un anno, rispetto alla nomina in commissione di gara, si legge nella sentenza «senza pendenze economiche, e apparentemente senza contatti per la stipula di un nuovo rapporto professionale, può essere considerato sufficiente per restituire la necessaria serenità di giudizio nella successiva procedura di gara, nonostante la presenza dell' ex committente tra i concorrenti». Dello stesso tenore il riscontro sulla seconda censura. Nel caso di specie il giudice rammenta che la prescrizione contenuta nel comma 4 dell' articolo 77 del codice «ha il duplice scopo di garantire la libertà di elaborazione delle offerte e l' imparzialità della valutazione delle stesse, a garanzia tanto dei concorrenti quanto della stazione appaltante». La norma, pertanto, impedendo tenta di prevenire «due situazioni parimenti svantaggiose per la concorrenza, ossia che l' offerta venga indirizzata verso un modello fisso (potenzialmente inefficiente) e che si formi un pregiudizio a favore di un' impresa particolare». Qualora non si presenti nessuno di questi rischi, la circostanza che la stazione appaltante si avvalga a più riprese degli stessi professionisti è irrilevante. Nel caso specifico, e ciò secondo il giudice appare dirimente, i commissari impegnati nella consulenza preliminare per la stazione appaltante non avevano in realtà «partecipato alla stesura delle regole di gara» ovvero alla formalizzazione di tali atti. Competenza - questa - degli organi gestionali dell' amministrazione aggiudicatrice. 

 

A cura di Quotidiano Enti Locali & PA del 31/08/2017 - autore Stefano Usai


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