Gare, disciplinare tipo per servizi sopra soglia

Tipologia
Notizia
Data
17/07/2017

Disciplinare tipo dell' Anac vincolante per le gare a procedura aperta oltre i 209 mila euro da aggiudicare con il criterio dell' offerta economicamente più vantaggiosa.

Lo ha messo in consultazione pubblica (fino al 5 agosto) l' Autorità nazionale anticorruzione (Anac) che ha adottato nei giorni scorsi un documento di base corredato da un' articolata relazione illustrativa, ai sensi dell' art. 213, comma 2, del dlgs 50/2016, la norma che prevede che l' Authority predisponga schemi tipo (di bandi, capitolati e contratti). Nel caso specifico l' Anac ha messo in consultazione una proposta di disciplinare di gara per l' affidamento di servizi e forniture nei settori ordinari, di importo pari o superiore alla soglia comunitaria, aggiudicati all' offerta economicamente più vantaggiosa secondo il miglior rapporto qualità/prezzo. Il documento è stato predisposto secondo la normativa vigente (dlgs n. 50/2016) e soprattutto tenendo conto della novella al Codice dei contratti di cui al decreto correttivo (dlgs n. 56/2017) e tiene conto sia delle prescrizioni contenute nelle diverse Linee guida adottate dall' Autorità, sia degli orientamenti giurisprudenziali formatisi sotto la vigenza del precedente Codice (dlgs n. 163/2006) che rivestono ancora carattere di attualità, in ragione della sostanziale identità di disciplina tra i due Codici a confronto, in relazione ai singoli istituti o a singoli aspetti dei medesimi. Va ricordato che l' Anac aveva in passato provveduto a un' attività di aggiornamento dei bandi tipo già predisposti, e successivamente sospesi prima del recepimento delle direttive Ue del 2014; adesso quel lavoro viene quindi completato con uno schema di disciplinare di gara che presenta aspetti di complessità maggiore rispetto al mero bando di gara e, dunque, esigenze di orientamento e standardizzazione più avvertite dalle stazioni appaltanti. Un primo elemento di rilievo è che le norme del disciplinare-tipo sono vincolanti per le stazioni appaltanti redigenti, fatte salve le parti appositamente indicate come facoltative, per le quali è espressamente consentita dal modello stesso una flessibilità applicativa. Nei limitati casi in cui le stazioni appaltanti lo ritengano necessario, sono consentite eventuali deroghe alle disposizioni obbligatorie, purché non in contrasto con le norme di legge e purché adeguatamente sostenute da espressa motivazione nella delibera a contrarre. Le prescrizioni indicate nel disciplinare come facoltative e alternative corrispondono alle diverse opzioni legittimamente ammesse fermo restando, ha chiarito l' Anac, che, una volta che la stazione appaltante abbia optato per una soluzione, tali prescrizioni vengono ad integrare il contenuto del disciplinare di gara e l' amministrazione sarà tenuta, nel corso della procedura, ad attenervisi senza possibilità di discostarsene, pena la violazione del principio di certezza e imparzialità dell' azione amministrativa e della par condicio dei concorrenti. Per le gare telematiche l' Anac suggerisce l' adozione da parte delle stazioni appaltanti di appositi regolamenti interni di disciplina che possono essere richiamati nel bando. Nel documento vengono specificate le norme di gara per tutti gli aspetti rilevanti della fase di ammissione e di valutazione delle offerte, ivi compreso il contenuto delle tre buste (amministrativa, tecnica ed economica) e le modalità di individuazione dell' anomalia delle offerte. 

 

A cura di Italia Oggi del 14/07/2017 pag. 36


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