Servizi a rete fuori Ato con gara

Tipologia
Notizia
Data
19/06/2017

Gli enti locali possono acquisire o mantenere partecipazioni in società che producono servizi di interesse generale a rete anche al di fuori dell' ambito territoriale di riferimento, a condizione che l' affidamento avvenga con gara.

Il decreto correttivo sulle partecipate disciplina i margini di sviluppo extraterritoriale delle società. La nuova disposizione è contenuta all' articolo 4, comma 9-bis, del Testo unico e stabilisce che le Pa possono acquisire o mantenere partecipazioni in società che producono servizi economici di interesse generale a rete (assumendo a riferimento la definizione data dall' articolo 3-bis della legge 148/2011) anche fuori dall' ambito territoriale di riferimento.
La nuova norma deroga le previsioni dello stesso articolo 4, comma 2, lettera a), assoggettando l' eventuale scelta di operatività extraterritoriale all' affidamento dei servizi con procedure ad evidenza pubblica e facendo salve le condizioni per l' affidamento in house. La previsione si applica ai soli servizi a rete, tra i quali rientrano la gestione del ciclo integrato dei rifiuti, il trasporto pubblico locale, il servizio idrico integrato: restano escluse quindi le attività di interesse generale che non hanno configurazione a rete (ad esempio la gestione di parcheggi), per le quali permane il vincolo della partecipazione a società affidatarie dei servizi sviluppabili per il solo contesto territoriale riferito alle collettività degli enti partecipanti e affidanti.
La procedura di acquisizione di servizi al di fuori del contesto territoriale di riferimento (l' Ato) deve avvenire in base a una procedura di gara: se la società è affidataria dei servizi del proprio ambito mediante il modulo in house, i servizi extraterritoriali conseguiti con gara non rientrano nell' attività prevalente e, pertanto, le amministrazioni controllanti dovranno verificare che non si determini il superamento della soglia dell' 80% prevista dall' articolo 5 del Dlgs 50/2016. Se ciò avviene, devono essere attivate le procedure di regolarizzazione previste dall' articolo 16, comma 5 del Dlgs 175/2016. La partecipazione a società operanti in ambito extraterritoriale, proprio in forza della gestione di servizi di interesse generale, è sottratta agli obblighi di razionalizzazione delle aziende in perdita strutturale (cioè con risultati negativi in quattro degli ultimi cinque anni) per salvaguardare la continuità dei servizi affidati.

 

A cura di Il Sole 24 Ore del 19/06/2017 pag. 24 - autore Alberto Barbiero


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