Le mere questioni formali non escludono l'impresa

Tipologia
Notizia
Data
01/06/2017

Non si può escludere l' impresa dall' appalto solo perché nell' offerta manca l' impegno del fideiussore per l' esecuzione del contratto previsto dal bando di gara: scatta infatti il soccorso istruttorio a pagamento in favore dell' azienda partecipante.

E il merito è anche del decreto correttivo al codice dei contratti pubblici che mostra come la legislazione in materia si evolva nel senso di evitare l' estromissione dalla procedura a evidenza pubblica per mere omissioni formali. È quanto emerge dalla sentenza 1125/17, pubblicata dalla quarta sezione del Tar Lombardia. Par condicio Accolto il ricorso della società che si candida a gestire i servizi di manutenzione e riparazione di un termovalorizzatore, nell' ambito della gara a procedura aperta bandita da un organismo di diritto pubblico che opera nel settore della gestione ambientale. È vero: nell' offerta dell' impresa esclusa manca l' impegno del fideiussore a rilasciare la garanzia prevista dall' articolo 103 del decreto legislativo 50/2016 in caso di aggiudicazione dell' appalto. Ma l' azienda può pagare la sanzione pecuniaria e ottenere così un termine per mettersi in regola: deve infatti escludersi la violazione della par condicio per i partecipanti all' appalto perché l' omissione non incide sull' offerta tecnica o economica e dunque sull' attribuzione dei punteggi che decreta la vittoria nella gara. Lo stesso nuovo testo dell' articolo 83, comma 9, del decreto legislativo 50/2016, introdotto dal dlgs correttivo 56/2017, indica che il legislatore guarda con favore all' ampliamento del ricorso al soccorso istruttorio. 

 

A cura di Italia Oggi del 31/05/2017 pag. 31 - autore Dario Ferrara


Loading...