Ditta in doppia veste, no all'esclusione automatica

Tipologia
Notizia
Data
03/05/2017

Nelle gare sotto soglia regolate dal nuovo codice dei contratti, è illegittima l' esclusione automatica della ditta in lizza sia come concorrente sia come subappaltatrice.

Lo afferma il Tribunale amministrativo regionale del Piemonte con la sentenza 8 marzo 2017, n. 328. La stazione appaltante aveva estromesso la società in quanto la compresenza nello stesso soggetto del ruolo di partecipante e di subappaltatore alterava la competizione. Ciò aveva indotto la pubblica amministrazione a liberarsi della concorrente in base all' art.
80, comma 5, lett. m), del decreto legislativo 50/2016 che fa riferimento a situazioni di controllo o comunque ad offerte imputabili ad un unico centro decisionale.
Il collegio ha dato ragione al privato rilevando che la legge di gara, pur imponendo l' indicazione dei subappaltatori, non prevedeva un divieto per lo stesso soggetto di concorrere in più vesti. Né ciò è vietato dalla legge, in analogia a quanto invece disposto, ad esempio, per gli ausiliari o i componenti il raggruppamento temporaneo di imprese.
In definitiva la presenza del medesimo soggetto nell' ambito di più offerte può costituire mero sintomo di collegamento tra le offerte e di dubbia trasparenza delle stesse ma, quale mero indizio, va verificato nel contraddittorio delle parti.

 

A cura di ItaliaOggi7 del 01/05/2017 - autore Andrea Scotto
 


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